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Archivio per la categoria ‘Musica’

Partenza rimandata

22 Marzo 2009 Tiziano 6 commenti

Sabato mattina ore 07:00. Sveglia presto… oggi si parte.

Nike nuove: pronte!

ipod: pronto (all’apparenza…)

fascia da braccio porta ipod: pronta!

sensore per ipod: pronto.

Insomma: l’essenziale c’è.

Fuori tira un brutto vento e nuvole grigie corrono veloci ma non mi spaventeranno. La mia attrezzatura da runner tecnologico è tutta pronta, manco solo io. Mi vesto come un cavaliere templare prima della partenza della crociata, gesti lenti, solenni… decidere di ricominciare a correre è una cosa fottutamente seria.

Ore 07:20 sono pronto anch’io.

Stomaco rigorosamente vuoto, il mio corpo si alimenterà dell’adipe che abbonda e io mangerò dopo come un guerriero che ritorna vincitore dopo una battaglia. Faccio per partire ma inaspettatamente l’ipod, con attaccato il suo bel sensore wireless collegato alla scarpa sembra impallato… mi mostra la copertina del disco dei Kaiser Chiefs ma non ne vuole sapere di fare altro… Il nervo incomincia a salirmi… NON puoi tradirmi oggi… Oggi debutto… i dati devono andare su Nikeplus.com… ho già fatto l’account… che dico al mondo adesso??? Forza, forza, forza… niente… L’aggeggio non ne vuole sapere ma io non posso mollare…

Decido di partire ugualmente, solo, senza musica, senza powersong, senza stimoli… Saluto la family, scendo, apro il portone e il vento gelido sembra dirmi… torna a casa fanciullo, non è roba per te… Lo ignoro, mi guardo i piedi e comincio a correre… I primi metri sono duri, sono freddo, legnoso e mi sento un pò ridicolo nei miei pantaloni alla corsaro attillati… Il vento è davvero gelido e sembra sempre venirmi in faccia, mi vuole colpire, mi vuole far desistere…

Riesco a fare 10 minuti e il caldo emerge dalle viscere del corpo… mi sciolgo… è come se piano, piano ritrovassi una dimensione mai dimenticata… arrivo sull’argine del Bisenzio, l’erba è verdissima, il fiume scorre inquieto e il vento è davvero fortissimo… il sole tinge di rosso qualche nube e l’atmosfera è davvero incredibile… mi sento come Frodo nel  “IlSignore degli Anelli”. in viaggio per una missione…

Prendo sicurezza e il passo si fa sicuro, appoggio bene e spingo, mi sento leggero e vado, vado più veloce… Il giro è ormai consolidato: da casa arrivo contromano fino al vecchio negozio di moto di Marcello, poi imbocco sull’argine e arrivo fino alla Rocca, scendo, attraverso il ponte, giro in piazza S. Stefano e imbocco contromano la via che costeggia l’argine, poi devio in via Siena e da lì dentro Villa Montalvo, mi faccio un giro completo e poi ritorno come all’andata. Non so quanti km. siano ma oggi ci ho messo 45 minuti scarsi ad una andatura tutto sommato discreta…

Domani si replica. L’ipod sembra funzionare adesso, speriamo bene. Dentro c’ho messo un pò di roba discreta che spero mi dia una carica maggiore. Quello che ho scoperto su Nikeplus.com è spettacolare, correre diventa ancora più stimolante e divertente… domani aggiorno su come è andata… Vi aspetto per sfidarVi!

Tutto l’universo obbedisce all’amore

3 Febbraio 2009 Tiziano Lascia un commento

Ci sono periodi in cui la musica non mi penetra, non mi entusiasma assolutamente… sembro come refrattario alle emozioni e non ci sono canzoni che mi scuotono.

Ci sono altri momenti, invece, in cui diverse melodie mi fanno sognare, mi tengono in macchina anche diversi minuti dopo aver parcheggiato, mi riecheggiano in mente in continuazione… e questo che sto vivendo è uno di quelli.

Per certi versi ho sempre amato Franco Battiato pur avendolo conosciuto, poco, pochissimo. Lo ascoltavo di sfuggita eppure  provavo per lui una profonda ammirazione. Ora lo sto riscoprendo come si fa con una vecchia fiamma del passato che si rincontra dopo tanto tempo…

Questa canzone, tutto l’universo obbedisce all’amore, il singolo tratto dal suo ultimo album è una di quelle canzoni che davvero non riesco a togliermi dalla mente, l’adoro, letteralmente. E’ semplicemente una poesia, pura, magnifica.

Ecco il testo:

Tutto l’universo obbedisce all’amore

Rara la vita in due fatta di lievi gesti
e affetti di giornata, consistenti o no,
bisogna muoversi come ospiti pieni di premure
con delicata attenzione per non disturbare…

ed è in certi sguardi
che si vede l’infinito

Stridono le auto come bisonti infuriati,
le strade sono praterie…
accanto a grattacieli assolati,
come possiamo tenere nascosta la nostra intesa

ed è in certi sguardi
che s’intravede l’infinito

Tutto l’universo obbedisce all’amore,
come puoi tenere nascosto un amore.
Ed è così
che ci trattiene nelle sue catene
tutto l’universo obbedisce all’amore

Come possiamo
tenere nascosta la nostra intesa
ed è in certi sguardi
che si nasconde l’infinito

Tutto l’universo obbedisce……………

Ovviamente anche l’apporto di Carmen Consoli non è trascurabile…  Avere questo disco è assolutamente indispensabile.

E’ una medicina per lo spirito, per le orecchie, per il cuore soprattutto se lo ascoltate piano, la notte quando a casa tutto il resto è silenzio e la mente può volare lontano, lontanissimo, fino all’universo….

La canzone “A te” di Jovanotti un plagio?

1 Agosto 2008 Tiziano Lascia un commento

…e pensare che dopo tante piccole storie d’amore pre e post adolescenziali e quasi 9 anni di convivenza con Silvia avevo finalmente trovato una VERA CANZONE D’AMORE che m’aveva ispirato, incantato… la nostra canzone è davvero, alla fine, un brutta copia?

La nostra colonna sonora dell’estate 2008

7 Luglio 2008 Tiziano 1 commento

Tutti noi, all’inizio o alla fine di un’estate, scegliamo, anche inconsciamente, un brano che rappresenta, simboleggia quel periodo magico.

Per la nostra famiglia, io, autonomamente (spero che Silvia non s’arrabbi troppo…) ho scelto una canzone della Bandabardò.

E perché proprio la Bandabardò, direte voi? Il perché è molto semplice. Al lido Ritz abbiamo “l’animazione” (quattro ragazzotti che cazzeggiano) in spiaggia, che è poi quella dell’Aloha Park Hotel di Campomarino Lido. Prima delle undici, la mattina, uno tra i più vispi si posiziona sotto un ampio ombrellone, quasi in riva al mare e inizia a mettere cd, mixandoli un pò alla meglio.

Devo ammettere che la selezione musicale non è male, è varia e, a parte il volume forse non proprio adeguato ad un lido per famiglie (sembra di stare ad un rave party!), intrattiene bene il trascorrere della giornata.

Tra tutti i brani che ho ascoltato ce n’è uno che mi è rimasto in testa, così, inspiegabilmente ed è Manifesto, proprio della Bandabardò. Davvero non so spiegarvi il perché ma il suo ritmo mi ha contagiato e anche Matteo ogni tanto se ne esce con quella sua dolce vocina e dice: “manifesto“, facendomi scoppiare a ridere.

Sono consapevole che non è proprio attualissima come canzone, e soprattutto non c’incastra niente con l’estata, ma tant’è, ho deciso che sarà la nostra colonna sonora e questo basta.

Godetevi il testo.

MANIFESTO

(testo: erriquez – musica: erriquez / finaz)

Oggi non lavoro, oggi non mi vesto
resto nudo e manifesto
Sono fuori dal coro, nettamente diverso
le mode se ne vanno, io resto! e manifesto!
contro! ogni occasione è persa
i calci di rigore sulla traversa

Resto nudo e manifesto
Faccio un gesto e manifesto
Oggi guardo il cielo…

Penso a meno stress e più farfalle, menochiacchere alle spalle
Non ho più silenzio, non ho più un pretesto
gli eroi se ne vanno, io resto! e manifesto!
contro! ogni occasione persa
i calci di rigore sulla traversa
contro! paramoie e tempeste
rimanere fuori dalla feste

Resto nudo e manifesto
Faccio un gesto e manifesto
Oggi guardo il cielo

Resto nudo e manifesto
Faccio un gesto e manifesto
Oggi guardo il cielo

Resto nudo e manifesto
Faccio un gesto e manifesto
Oggi guardo il cielo…