Part o full…??? Meglio dormirci su
Dopo aver letto il post di Silvia incentrato sulla questione del lavoro full o part-time (clicca qui per leggerlo) ho deciso di scrivere 2 righe su quello che vive un padre/marito quando la propria compagna, neo-mamma, al lavoro ancora non ci è tornata ma che vive 24 su 24 con 1/2 figli piccoli…
Vi posso assicurare che attualmente Silvia (mia moglie e non l’autrice del blog di cui sopra) è davvero stanca, preda, spesso, di momenti di sconforto, come quando la Cecilia, per fare un semplice esempio, si dispera per mangiare la pappa dopo più di un mese dall’inizio dello svezzamento, oppure quando Matteo, per l’ennesima volta, mette in scena i suoi odiosi capricci all’atto di vestirsi…
E’ vero, conciliare lavoro e famiglia è difficile, soprattutto quando il lavoro non ti permette di stare a casa il giusto tempo da dedicare ai figli, ma mi rendo conto che anche stare sempre e solo a casa, alla lunga, ha un effetto non proprio benefico nel rapporto con loro. Quando uno torna a casa dopo qualche ora e vede il proprio pargoletto corrergli incontro, prova inevitabilmente una gioia grande, quasi commovente… è un amore lanciato, urlato, sfacciato, che travolge e che riempie il cuore, facendo dimenticare quasi ogni stanchezza…
Ma se una passa giorni e giorni sempre immersa in una routine fatta di sveglie, di colazioni, di vestizioni, di piccole discussioni per fargli lavare i denti, per farla stare seduta, per fargli indossare quelle scarpe, per farla dormire, ecc.., ecc… perde, inevitabilmente, quel piacere di stare con i figli, anche se solo temporaneamente…
Per dare il meglio di sè, come uomini e donne e poi come genitori abbiamo, tutti, bisogno di caricarci, ricaricarci, di nuove idee, di nuovi sentimenti, di nuovi stimoli… non si può pensare di essere sempre fecondi di idee e di sorrisi quando non si cambia mai ambiente, situazione o contesto. E’ per questo che ho vivamente consigliato a Silvia di iniziare a pensare un pò per lei, a decidersi ad andare in palestra, insomma a riprendersi un pò della sua vita che ormai da più di 3 anni è in mano loro…
E’ per questo che spero che dopo la maternità obbligatoria e quella facoltativa riesca a trovare un lavoro part-time che le permetta di conciliare sia il suo ruolo di mamma che la sua intima natura di donna. Concordo con “la mamma felicemente imperfetta” che, dovendo scegliere, una donna sceglierebbe di stare con i figli ma non è detto che stare sempre con loro sia una passeggiata, anzi…






Le vs. opinioni