Questo blog alza la voce
Vuoi vedere che non pubblico qualcosa da giorni e giorni e mi metto a scrivere proprio oggi?!?!
Sciopero, sciopero, sciopero…

Vuoi vedere che non pubblico qualcosa da giorni e giorni e mi metto a scrivere proprio oggi?!?!
Sciopero, sciopero, sciopero…


Queste nuove tecnologie forse davvero ci hanno isolato gli uni dagli altri, presi come siamo da internet, dalle e-mail sul cellulare, ecc.., ecc.., forse davvero non ci stanno aiutando come pensiamo ma lasciatemi dire che ieri sera, grazie a FB (arcinoto social network di cui non credo si debba aggiungere altro…) ho ritrovato 8 compagni di scuola delle superiori, ragazzi con cui non mi vedevo da ben 15 (quindici!!! – scusa Daniele ho dovuto dirlo
) anni ed è stato F A N T A S T I C O!
Sono state ore piacevolissime, trascorse ripercorrendo sia quei 5 anni di scuola sia gli ultimi 15 anni delle nostre vite… momenti esileranti alcuni, altri medidativi… che effetto riguardare certi volti, ascoltare certi racconti, rivedersi in certi episodi solo apparentemente dimenticati…
Devo ammettere che ho trovato tutti davvero bene, sicuramente migliorati sotto molti punti di vista, giusto per sfatare il mito che il tempo invecchi e peggiori sempre tutto… ovviamente oggi siamo tutti più maturi, impegnati, (stanchi?) e con problemi nettamente differenti rispetto a quelli dell’epoca ma questo non sembra aver intaccato l’essenza di ognuno di noi… anzi… il meglio di quello che si intravedeva timidamente all’epoca sembra prepotentemente sbocciato oggi…
Spero che questo incontro non rimanga isolato e che gli altri BIDONARI si facciano presto perdonare…
Questo vuole essere il mio abbraccio collettivo a tutti voi, cari compagni di scuola, che ieri sera m’avete regalato una splendida emozione…

Domani, giovedì 23 aprile, si festeggierà la giornata mondiale del libro indetta dall’Unesco.
Sinceramente io non lo sapevo (anche se ho letto che la si festeggia dal 1996!!!) ma proprio stasera mi è arrivata una mail dalla Feltrinelli con la quale mi informavano che domani, in occasione proprio di tale evento, in tutti i loro negozi e anche sul sito c’è lo sconto del 30%.
Una bella occasione per regalarsi una capatina in libreria magari per comprare un libro da tempo sognato oppure per shopperare semplicemente on line…
Oggi più che mai, grazie anche alla esperienza del Meyer, sento i libri come strumenti indispensabili per la mia vita e per quella della family e anche se spesso gli dedico poco tempo sento di non poterne fare a meno.
Leggere significa conoscere e in questo nostro cammino davvero non credo ci sia niente altro che si avvicini così tanto al senso stesso della vita.
Qui trovate il link per shopperare sul sito della Feltrinelli.
Qui trovate il link dell’Unesco, con la pagina dedicata alla giornata mondiale del libro.
Sabato mattina ore 07:00. Sveglia presto… oggi si parte.
Nike nuove: pronte!
ipod: pronto (all’apparenza…)
fascia da braccio porta ipod: pronta!
sensore per ipod: pronto.
Insomma: l’essenziale c’è.
Fuori tira un brutto vento e nuvole grigie corrono veloci ma non mi spaventeranno. La mia attrezzatura da runner tecnologico è tutta pronta, manco solo io. Mi vesto come un cavaliere templare prima della partenza della crociata, gesti lenti, solenni… decidere di ricominciare a correre è una cosa fottutamente seria.
Ore 07:20 sono pronto anch’io.
Stomaco rigorosamente vuoto, il mio corpo si alimenterà dell’adipe che abbonda e io mangerò dopo come un guerriero che ritorna vincitore dopo una battaglia. Faccio per partire ma inaspettatamente l’ipod, con attaccato il suo bel sensore wireless collegato alla scarpa sembra impallato… mi mostra la copertina del disco dei Kaiser Chiefs ma non ne vuole sapere di fare altro… Il nervo incomincia a salirmi… NON puoi tradirmi oggi… Oggi debutto… i dati devono andare su Nikeplus.com… ho già fatto l’account… che dico al mondo adesso??? Forza, forza, forza… niente… L’aggeggio non ne vuole sapere ma io non posso mollare…
Decido di partire ugualmente, solo, senza musica, senza powersong, senza stimoli… Saluto la family, scendo, apro il portone e il vento gelido sembra dirmi… torna a casa fanciullo, non è roba per te… Lo ignoro, mi guardo i piedi e comincio a correre… I primi metri sono duri, sono freddo, legnoso e mi sento un pò ridicolo nei miei pantaloni alla corsaro attillati… Il vento è davvero gelido e sembra sempre venirmi in faccia, mi vuole colpire, mi vuole far desistere…
Riesco a fare 10 minuti e il caldo emerge dalle viscere del corpo… mi sciolgo… è come se piano, piano ritrovassi una dimensione mai dimenticata… arrivo sull’argine del Bisenzio, l’erba è verdissima, il fiume scorre inquieto e il vento è davvero fortissimo… il sole tinge di rosso qualche nube e l’atmosfera è davvero incredibile… mi sento come Frodo nel “IlSignore degli Anelli”. in viaggio per una missione…
Prendo sicurezza e il passo si fa sicuro, appoggio bene e spingo, mi sento leggero e vado, vado più veloce… Il giro è ormai consolidato: da casa arrivo contromano fino al vecchio negozio di moto di Marcello, poi imbocco sull’argine e arrivo fino alla Rocca, scendo, attraverso il ponte, giro in piazza S. Stefano e imbocco contromano la via che costeggia l’argine, poi devio in via Siena e da lì dentro Villa Montalvo, mi faccio un giro completo e poi ritorno come all’andata. Non so quanti km. siano ma oggi ci ho messo 45 minuti scarsi ad una andatura tutto sommato discreta…
Domani si replica. L’ipod sembra funzionare adesso, speriamo bene. Dentro c’ho messo un pò di roba discreta che spero mi dia una carica maggiore. Quello che ho scoperto su Nikeplus.com è spettacolare, correre diventa ancora più stimolante e divertente… domani aggiorno su come è andata… Vi aspetto per sfidarVi!
E’ l’una di notte, ho i piedi marmati e sonno, ma sono felice di aver curato piccoli dettagli del blog.
Ho un nuovo account su Tripadvisor e ho messo il link con l’iconcina insieme agli altri… Spuntare su una mappa tutti i luoghi visitati è una fissazione di tutti gli amanti dei viaggi e adesso c’è la possibilità di farlo! Figo!
Ho creato una pagina apposta per i ticker contagiorni. Forse è un pò esagerata una pagina solo per quelli ma, come avrete notato, nel nuovo layout i contagiorni “sbordavano” e non era proprio il massimo. Adesso sono belli grandi e se ne stanno per i fatti loro, a me piace di più.
Tutto qua. Piccole cose, fondamentalmente, ma è la cura di queste piccolezze a fare la differenza tra uno spazio gradevole e visitabile e un “bloggino moscio“…
Buonanotte…
Oggi pomeriggio, tra una trascrizione e l’altra (che palle!!!) ho navigato un pò tra i bloggè che seguo e leggendo il diario della Gatta mi sono intrippato con sto’ BuzzParadise.
Molti forse lo/la(??) conosceranno già ma per me è stata davvero una bella scoperta. Si tratta di ”"”una piattaforma internazionale che collega marche e consumatori influenti (bloggers, esperti, buzzers, etc). Aiutiamo le marche a creare campagne di word of mouth marketing che genera ‘buzz’ sui loro prodotti e servizi fornendo accesso ad informazioni esclusive, eventi VIP o prodotti/campioni prova agli opinion leader”"” (tratto direttamente dal sito).
Ora, io più o meno ho capito di che si tratta (grazie anche al post della Gatta) anche se mi rimangono oscuri i significati di “buzzers“, “generare buzz“ e “word of mouth marketing“… mah, sò proprio ignorante…!!!
Attendo fiducioso di poter dire la mia… e ovviamente di scroccare qualcosa
)
Ho trovato questo articolo sul famoso sito mammaepapà.it. Ad una prima occhiata mi è sembrato abbastanza utile ed ho pensato di condividerlo con voi.
Si tratta di un piccolo riassunto esplicativo dei principali alimenti per l’infanzia. Magari chi è alle prese con il secondo figlio o per chi ha il suo primo nato già grandicello possono sembrare notizie scontate e già oggetto di approfondimento ma per coloro che sono in dolce attesa o per coloro che si apprestano a svezzare il proprio bebè forse possono tornare utili per diradare qualche dubbio.
Qui trovate il link all’articolo. Buona lettura!
Vi piace la nuova testata? A noi si e dobbiamo ringraziare pubblicamente Lele per averci finalmente fatto una foto degna di questo nome da mettere sul blog. Visto che siamo in fase di re-styling era necessaria una nuova immagine un pò più professional delle precedenti e così ieri sera, mentre scroccavamo una cenetta a casa loro, il Ciullino si è “spintaneamente” messo a disposizione con il suo gioiellino etvoilà: quello che vedete è il risultato delle sue fatiche.
Ora dovremmo aver finito di modificare, impaginare, scegliere colori, eliminare e aggiustare… per almeno un altro annetto, se sarò ancora qui a scrivere, tutto dovrebbe rimanere così com’è adesso.
Io sono molto contento del risultato finale perchè il blog mi sembra migliorato, evoluto direi e questo cambiamento grafico significa sostanzialmente che il fuoco iniziale non si è spento nè affievolito: mi piace stare ancora qui, la sera, a smanettare sulla tastiera e voglio che alla sostanza si affianchi anche una forma via via sempre migliore.
Se non ve ne siete accorti oggi, in preda ad un piccolo raptus di follia, ho cambiato il layout del blog (se invece ve ne siete accorti subito o siete estremamente perspicaci o siete degli afecionados…).
In verità la cosa non è proprio piovuta dal cielo; era già da qualche tempo che meditavo di dare una “rinnovatina” alla mia casetta nel web ma ogni volta che mi mettevo a guardare i vari temi di wordpress una strana sensazione mi pervadeva l’animo.
Pensavo che magari i lettori non avrebbero gradito questo cambiamento ma al tempo stesso sentivo il bisogno di sperimentare, di provare cose nuove e intanto rimuginavo, rimuginavo.
Alla fine, dai e dai, mi sono deciso e così stasera, mentre tendevo un’orecchio per sentire la Ceciliatossire ho cliccato su attiva Pressrow (il nome del nuovo tema) etvolià! In 2 secondi ecco un altro blog, con tre colonne e diversi colori… Ammetto che non tutte le cose sono perfettamente compatibili ma appena ho un minuto di tempo buono da dedicargli, aggiusto tutto.
Nel frattempo, se avete voglia, perchè non mi fate sapere che ne pensate??? Io personalmente ne sono abbastanza soddisfatto. Il blog ha compiuto un anno il giorno della befana e mi sembra di essere stato sufficientemente stabile in questi mesi, senza far subire ai pochi fedeli continui cambi di grafica, di impaginazione o cose simili.
Al tempo stesso, però, ritengo che un luogo così dinamico come un diario on-line non possa fossilizzarsi troppo su un certo schema o su alcuni contenuti; è vero che conta la sostanza, ciò che si scrive innanzitutto, ma anche la forma è importante. E’ sicuramente più piacevole visitare un sito o leggere un blog che oltre ad essere interessante è anche bello e curato nei dettagli.
Eccomi qua, dopo 4 giorni off-line finalmente torno sul web. Cosa ho fatto in questi giorni?? No, non mi hanno rapito gli UFO né sono stato ricoverato in ospedale, peggio!!! Ora vi spiego perché.
Giovedi notte Matteo ha accusato di nuovo mal d’orecchie e l’indomani non è andato all’asilo così come venerdì; per questo motivo anch’io venerdì non sono andato a lavorare e sono rimasto a casa a fare da “mammo“… avere 2 figli in casa con fuori la pioggia è già un bel problema ma averne 2 di cui 1 con la febbre e dolori vari è un cosa drammatica!!! Farcela da soli è impossibile!
Per cui venerdì sono stato a casa quando ad un certo punto, non ricordo perchè, ho preso il Mac e l’ho acceso.
Lui ha fatto tutte le sue cose come sempre: il “dong” iniziale, è apparsa la Mela come sfondo, la rotellina che girava e poi…. patatrac! Lo schermo è diventato di colpo nero, non si vedeva più niente, NIENTEEEEEEEEE!!! Ogni manovra era inutile, niente puntatore del mouse, niente da vedere, niente da fare…
L’angoscia mi ha attanagliato la gola, ho smesso di respirare, il sudore mi colava dappertutto:”"”Silviaaaaaaaaaaaaaa, oddio, Silviaaaaaaaa, il Mac non funziona, c…o, c…o, non funzionaaaaaaaaaaaaaaaaa, aiutooooooooooo“”", ho iniziato a gridare come un matto, la Ceci e Matteo mi guardavano come se fossi un invasato mentre Silvia cercava dei calmanti…
Per la prima volta in 3 anni e mezzo l’amato Mac si è guastato. E non un guasto da poco. Il monitor è partito anche se ancora i “medici” non si pronunciano sulla diagnosi, diciamo che è in “prognosi riservata“. Attendo un bollettino ufficiale per venerdì nella speranza che il danno non sia troppo grosso; spendere 200/300 euro su un mezzo vecchio di 3 anni sarebbe una follia ma anche cambiarlo sarebbe una follia, adesso.
Abbiamo appena cambiato il televisore prendendone uno lcd da 40” (visto che Silvia stava diventando cieca con il vecchio 28” a tubo catodico) per cui spendere 1.000 € in un nuovo portatile non è una cosa fattibile…
Così da venerdì sono rimasto off line, senza internet, senza blog, senza Facebook, senza aNobii, senza Flickr, insomma senza quel mondo che ormai da mesi m’accompagna quasi tutte le sere…
continua…
Le vs. opinioni