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Archivio per la categoria ‘Cronaca’

Questo blog alza la voce

14 Luglio 2009 Tiziano 1 commento

Vuoi vedere che non pubblico qualcosa da giorni e giorni e mi metto a scrivere proprio oggi?!?!

Sciopero, sciopero, sciopero…

ddl_alfano

Giornata mondiale del libro

22 Aprile 2009 Tiziano 1 commento

Domani, giovedì 23 aprile, si festeggierà la giornata mondiale del libro indetta dall’Unesco.

Sinceramente io non lo sapevo (anche se ho letto che la si festeggia dal 1996!!!) ma proprio stasera mi è arrivata una mail dalla Feltrinelli con la quale mi informavano che domani, in occasione proprio di tale evento,  in tutti i loro negozi e anche sul sito c’è lo sconto del 30%.

Una bella occasione per regalarsi una capatina in libreria magari per comprare un libro da tempo sognato oppure per shopperare semplicemente on line…

Oggi più che mai, grazie anche alla esperienza del Meyer, sento i libri come strumenti indispensabili per la mia vita e per quella della family e anche se spesso gli dedico poco tempo sento di non poterne fare a meno.

Leggere significa conoscere e in questo nostro cammino davvero non credo ci sia niente altro che si avvicini così tanto al senso stesso della vita.

Qui trovate il link per shopperare sul sito della Feltrinelli.

Qui trovate il link dell’Unesco, con la pagina dedicata alla giornata mondiale del libro.

La biblioteca del Meyer è realtà

13 Aprile 2009 Tiziano Lascia un commento
Noi, volontari Helios

Noi, volontari Helios

Mi scuso immediatamente per il ritardo di questo post, ma l’arrivo della Pasqua e altri piccoli impegni lo hanno fatto slittare per giorni e giorni, fino ad oggi. So che alcune persone coinvolte come me in questa grande avventura attendevano un mio piccolo commento ed è soprattutto a loro che queste poche righe sono dedicate.

Come vi avevo gia accennato, l’8 aprile presso l’ospedale pediatrico Meyer si è tenuta una piccola cerimonia con la quale è stata inaugurata la biblioteca alla presenza dell’assessore regionale Cocchi, al presidente della Fondazione Meyer, al presidente della Helios Onlus e dell’assessore di Campi Bisenzio alla cultura. E’ stata una cerimonia abbastanza sobria, veloce (fatta eccezione per il classico ritardo delle autorità) e con un fuori programma davvero inaspettato. Non sto qui a riportare tutto il fiume di parole profuso, ma ci tengo a citare un piccolo passo del discorso del presidente della fondazione Meyer:“””La noia è il problema principale della condizione ospedaliera ed io spero che la nascita di questa biblioteca, unitamente al lavoro grande svolto già dalla ludoteca, possa combattere questo problema fino quasi a farlo scomparire…”””. Un passaggio semplice ma che ha toccato il cuore della nostra missione. In fondo è per questo che tutti noi ci siamo impegnati, è per questo motivo che noi volontari abbiamo speso il nostro tempo libero e le istituzioni i loro fondi… per portare sollievo a dei bambini che soffrono e che si annoiano. Spesso questa loro condizione di salute è aggravata dal contesto in cui la vivono, un contesto, appunto, fatto di giornate interminabili, di mancanza di sorrisi, di mancanza di spensieratezza… questa è la missione della biblioteca: tentare di far si che i momenti trascorsi in ospedale siano i meno noiosi possibili per questi piccoli cuccioli, che l-ospedale stesso diventi meno opprimente possibile…

Parliamo del fuori programma che mi ha visto protagonista. Al termine dei vari ringraziamenti c’è stata la consegna degli attestati ai volontari Helios, ovvero a noi e del badge identificativo che dovremmo usare ogni volta che lavoreremo in biblioteca. Purtroppo molti volontari erano assenti visto il giorno e l’ora scelti per l’inaugurazione e allora la ragazza che si occupava dell’appello ha cominciato un po’ a correre… visto che i miei colleghi sono quasi tutte donne, anzi senza quasi… la ragazza si è come abituata a pronunciare solo nomi femminili… quando è arrivato il mio turno lei, senza riflettere a detto:””” Tiz…””” ed io sapendo che non c’era nessuna collega con quel nome mi sono alzato automaticamente, peccato che lei abbia continuato dicendo”…iziana Canneori””” accorgendosi immediatamente della piccola gaffe. Non vi dico le persone presenti. Tutti a ridere… mentre io sono diventato di mille colori!!! Fortunatamente alcune amiche hanno inscenato un piccolo tifo che mi ha aiutato a tornare indietro al mio posto senza scomparire!!! Tutto sommato è stata una parentesi divertente che ha riportato il clima ad un livello credo più adatto al luogo e allo spirito dell’iniziativa. In fondo tutta quella gente incravattata, seppur necessaria per la messa in opera di un’iniziativa come questa, sembrava stonare con gli scaffali colorati, i giochi della ludoteca, i libri nuovi nuovi.

Ormai è fatta, adesso non manca davvero più niente. Passate le vacanze di Pasqua la biblioteca aprirà i battenti il giorno 14 e il mio primo turno lo farò il giorno 16. Sono emozionatissimo! Non vedo l’ora di arrivare a quel pomeriggio, di salire sul soppalco, di aprire quella porta a forma di coniglio e di sistemarmi su quel tavolino… non vedo l’ora che qualche bambino varchi quella soglia, non vedo l’ora che qualcuno di loro si avvicini e mi chieda qualche libro o magari qualche consiglio. Chissà come mi comporterò! Spero di non emozionarmi troppo, spero di riuscire ad essere professionale quel tanto che basta e al tempo stesso tenero e vicino alle loro esigenze. Vedremo. Di seguito vi riporto il link di un articolo apparso sul web con un piccolo video che riassume la giornata. Clicca qui.

Terremoto in Abruzzo

6 Aprile 2009 Tiziano 3 commenti

Come ho appena scritto su Facebook, alle 22:40 di oggi non ho ancora visto un immagine nè sentito un tg riguardante il terremoto in Abruzzo… suona incredibile ma è così.

La notizia l’ho avuta stamani dalla radio e ho condiviso lo stupore e la tristezza subito con una collega che all’Aquila ha invece molti cari conoscenti. Da allora e per tutto il giorno sono come stato in un altro pianeta, lontano dalla cronaca, lontano da questo evento così drammatico. Forse per una sorta di difesa contro il malumore che inevitabilmente sale in queste circostanze, quando sai di non poter far niente, quando si riscopre che la Natura è più grande e spesso più stronza di noi…

L’unico augurio che mi sento di fare è rivolto a tutti coloro i quali sono ancora sotto le macerie e ai loro familiari che li piangono e confindo nei soccoritori che spero riescano a salvare più vite possibili…

Sfoghi

18 Febbraio 2009 Tiziano 1 commento

Stasera mentre tornavo a casa da lavoro mi è capitato di sentire 2 notiziole per radio. Entrambe mi hanno inquietato ed ho subito avvertito il bisogno di sfogarmi un pò…

Sfogo nr. 1

Oggi c’è stata la sentenza del processo Mills, a Milano. La notizia è che il noto avvocato è stato giudicato colpevole di corruzione in atti giudiziari e condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione (leggi qui uno dei tanti articoli). La posizione del premier Silvio Berlusconi è stata stralciata in attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sul Lodo Alfano che di fatto ha messo il culo del premier al riparo.

Ora, io mi chiedo: cos’altro deve accadere in Italia per destare questo popolo di m…a da questo sonno comatoso???

Possibile che solo una piccola parte dell’opinione pubblica prenda queste cose sul serio e si indigni sapendo di essere governata, gestita da un elemento del genere???

BASTA!

BASTA!

B – A – S – T – A!!!

Come si può continuare a far finta di niente quando si sa che un soggetto è stato corrotto da un altro (corruttore) il quale non è giudicabile solo per un cagata di legge che si è fatto da solo?!? Come si può??

Sfogo nr. 2

La stampa Romena ha criticato l’ipotesi avanzata in Italia, soprattutto dalla Lega, circa il ricorso alla castrazione chimica per gli strupratori.  Ora, a me piacerebbe sapere come valuterebbero tale ipotesi i medesimi giornalisti rumeni se dovesse capitare loro di vivere una di quelle situazioni da incubo. Signori miei, qui il problema non è se lo stupratore è Rumeno, o Albanese o Marocchino.

Qui il problema è che sta emergendo e affermando un grande senso di impunità per cui qualunque balordo si sente  più tranquillo che altrove nel commettere certi crimini. Lo Stato deve farsi sentire, subito e forte. Altro che chimica, io li castrerei fisicamente e senza anestesia, tanto per dirvi la mia. Tortura? Probabile, ma ritengo che sia una punizione anche sotto dimensionata rispetto all’infame gesto. Ormai con le sole chiacchiere questo andazzo non si cambia, ci vuole, a malincuore, una misura drastica. Pene certe, niente sconti, giudizi rapidi e carcere duro, niente cazzate tipo decoupage o ricamo all’uncinetto. Tira una brutta aria, lo ammetto, ma sembra che ogni angolo delle nostre città sia diventato insicuro… in queste condizionicome si possono placare i venti nostalgici che vogliono il ritorno ad una specie di regime di polizia?? Comunque così non può continuare. Tra strupri e ubriachi al volante non se ne può più. Se c’è bisogno della mano pesante dello Stato che ben venga ma che sia pesante davvero, però, altrimenti non servirà a niente…

Ecco, sto meglio…

I’m a free blogger

14 Novembre 2008 Tiziano 5 commenti

La legge sulla regolamentazione dei blogger non è cosa nuova ma, come ha scritto Beppe Grillo (clicca qui) non è cosa da sottovalutare.

Obama ha “sfruttato” al meglio le risorse della rete è il risultato si è visto pochi giorni fa; un risultato storico, carico di significati e portatore (spero) di molte innovazioni.

Da noi, invece, sembra sia in atto un ritorno al passato; da noi ci si preoccupa di mettere dei paletti a dei semplici cittadini che scrivono solitamente per il puro e semplice piacere di farlo e che condividono opinioni, anche politiche ma non solo.

Equiparare questi spazi a dei gruppi editoriali mi sembra assurdo; perchè allora non ci danno anche parte dei finanziamenti pubblici che “elargiscono” a piene mani ai (loro) giornali? Io mi posso anche iscrivere in un pubblico registro ma la finalità quale sarebbe? La censura? La possibilità di monitorare e schedare tutti coloro i quali pubblicano sul web idee contrarie al governo in carica o poco gradite a qualche altro potente???

Siamo un paese pieno di leggi tra cui c’è anche il codice penale; lì è presente un articolo che è quello previsto per il reato di diffamazione: se io scrivo/dico delle cose false sul tuo conto tu mi puoi denunciare/querelare e io nè risponderò davanti all’Autorità giudiziaria, punto. Tutti quelli che per hobby, per passione o per impegno sociale/politico curano un blog sono certo che sono al corrente di questa eventualità e si comportano di conseguenza: prima di dire una cosa la verifico oppure scrivo come e dove l’ho reperita, punto. Se scrivo, inventandomi qualcosa che non è vero, mi  posso beccare una bella denuncia e sono c…i miei, punto. Mi sembra tutto molto semplice… e invece no.

Si sta cercando di far passare un blogger per un operatore di comunicazione, ma ci sono blogger e blogger: c’è chi fa migliaia di accessi al giorno, che guadagna soldi con attività connesse e con la pubblicità e poi ci siamo noi, un mare sterminato di blogger piccoli o piccolissimi, con 100/200 accessi al giorno, i visitatori sono per lo più amici, amici di amici e parenti; dei mini-club insomma dove ci si scambiano idee, appuntamenti, foto e a volte qualche incazzatura. Non si possono equiparare le 2 cose. La rete offre a tutti potenzialità enormi e la sua libertà nè rappresenta la forza, senza di quella la rete muore, e noi con lei.

I'm a free blogger

I'm a free blogger

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No all’ammazza blog” di Antonio Di Pietro | 10 Novembre 2008
Tieniti aggiornato: www.antoniodipietro.it

Barack Obama presidente

6 Novembre 2008 Tiziano 2 commenti

Come tutti sapete in America è stato eletto un nuovo presidente ed ha vinto Barack Obama, il primo afro-americano della storia.

Fiumi di parole sono state dette e decine di ore di diretta sono appena passate e poco c’è da aggiungere. Il suo primo discorso mi ha molto colpito soprattutto per la sobrietà, per la compostezza e per la quantità di cose sensate dette tutte in una volta.

Obama ha detto che quello che è successo dimostra inequivocabilmente che l’America è il paese dove tutto è possibile ed ha ragione se si pensa che meno di un secolo fa, nello stesso paese, i neri erano discriminati in maniera così pesante, tanto da non poter frequentare le stesse scuole dei bianchi, solo per fare un piccolo esempio. In un secolo sono riusciti a permettere ad un afro-americano di salire alla Casa Bianca, di guidare il paese che nel bene e nel male guida il nostro pianeta; davvero incredibile.

Da noi tutto questo sembra un’utopia, da noi questo evento assume connotati ancora più grandi se guardiamo chi ci guida, chi si oppone e come entrambi svolgono il loro compito.  L’America ha svoltato mentre noi siamo piantati peggio che nelle sabbie mobili… In proposito, condivido in pieno il post di Grillo che vi invito a leggere (clicca qui).

Complimenti e benvenuto presidente Obama e che il suo arrivo alla guida degli Stati Uniti permetta a tutto il mondo di cambiare davvero.

Bush nella storia

20 Ottobre 2008 Tiziano Lascia un commento
Berlusconi & Bush

Berlusconi & Bush

Berlusconi ha affermato che Bush entrerà nella storia (clicca qui)… peccato che non ha specificato come!

p.s. Ammetto che sono un pò in ritardo sulla notizia ma da quando ho visto il servizio avevo voglia di dire la mia ed eccomi qua; non credo si possa rimanere indifferenti a certe affermazioni dopo tutto quello che sta accadendo. Forza Barack e speriamo che davvero tu riesca a dare la svolta che serve.

Oggi è l’11 settembre

11 Settembre 2008 Tiziano 1 commento

Sono passati sette anni dall’attentato alle Torri Gemelle, ma a me sembra passato un secolo. Vuoi per le migliaia e migliaia di notizie e di eventi che si sono succeduti dopo quel tragico giorno: la guerra in Afghanistan, quella in Irak, le tensioni con l’Iran, i migliaia di morti civili, militari, la caduta di Saddam Hussein e tanto, tanto altro ancora…

Un fiume immenso di dolore, di sconvolgimenti politici ed umani e tutto questo in soli sette anni e non è ancora finita…

Io mi ricordo che appresi la notizia al corpo di guardia della caserma di corso IV novembre a Torino. Stavo andando a casa quando mi affacciai nell’ufficio del piantone. C’era la tv accesa e l’immagine era quelle delle torri, con una già in fiamme e squarciata perché colpita dal primo aereo. Nessuno dei pochi presenti seppe dirmi che cosa stava accadendo, sembrava quasi che stessimo assistendo ad un film troppo realistico.

Poi arrivò il secondo aereo e quello che vidi era impossibile da comprendere… tutti rimanemmo senza parole, senza la forza di fare alcun commento. Andai a casa come intontito, mi sembrava strano che la città e forse anche il mondo intero potesse continuare a condurre una vita normale. Per il resto del pomeriggio, della sera e della notte la tv rimase fissa sintonizzata su quella tragedia. Ricordo anche che Silvia arrivò ignara di tutto e le ci volle del tempo prima di capire che non stavo scherzando e la portata dell’evento.

Il mondo intero, quel giorno, ha perso qualcosa di importante. Anche se tra quelle macerie non c’è rimasto sepolto nessun nostro amico o parente o conoscente sta di fatto che più di 3.000 persone, quel giorno, in quel modo, hanno perso la vita e il mondo, appunto, ha perso quella serenità che tutt’ora non ha ritrovato. Da allora la tensione è sempre dietro l’angolo, da allora ci difendiamo più o meno palesemente da qualche imminente attacco, “tutto può accadere“, ci dicono, e l’angoscia cresce.

Oggi non ho fatto alcun gesto simbolico per quei morti e per tutti quelli che a seguito di ciò sono morti. Un giorno un amico, durante un altro anniversario, mi disse di accendere una candela e di farla brillare alla notte, di accendere simbolicamente una luce che potesse rischiarare gli animi di coloro che detengono il potere e la forza di decidere come e dove dovrebbe andare questo nostro pianeta. Manca mezz’ora alla fine della giornata per cui sono ancora in tempo. Vado sul balcone e guardando la notte accenderò un piccolo lumino sperando che il mondo intero s’accorga che c’è ancora luce…

Dichiarazioni rassicuranti

5 Settembre 2008 Tiziano Lascia un commento

 Come avrete notato non parlo spesso di politica su questo blog. Sarebbero forse troppe le cose da commentare, i mal di pancia da prendersi… Il mio è un blog familiare e la politica vi entra se e solo se riguarda direttamente o meno i temi cari a questo spazio, ovvero la famiglia, i figli, l’educazione, ecc…

Capita però che a volte certe notizie mi fanno veramente rimanere sbigottito, sconcertato (clicca qui).

Come tutti saprete negli Stati Uniti d’America a novembre verrà eletto il nuovo presidente. In corsa per la Casa Bianca ci sono McCain per i Repubblicani e Obama per i Democratici. Non starò qui a tediarvi su chi tifo, se tifo per qualcuno, a raccontare i difetti o i pregi dell’uno o dell’altro o tutte le altre varie notizie… Certo è che volenti o no queste elezioni, come detto da più parti, riguardano (ahinoi) un pò tutti, perchè l’America condiziona spesso la vita anche di altre nazioni; a volte per i suoi usi o costumi, a volte per le sue scelte e decisioni di politica estera o di politica economica.

La notizia che mi ha spinto a scrivere questo post è questa: la senatrice dell’Alaska Sarah Palin, nominata vice – presidente da McCain ha dichiarato di essere certa “”"che la guerra in Irak sia volontà di Dio“”"…

Ho capito bene? Volontà di Dio?

Io sono rimasto fulminato a leggere quanto sopra. Al di là di tutti i possibili e immaginabili e interminabili discorsi che si potrebbero fare a favore o contro la guerra in Irak, mi chiedo come si possa, dopo l’ammissione del fatto che i presupposti per fare la guerra tanto propagandati all’epoca non fossero veritieri, dichiarare che tale atto è una volontà di Dio? Mi sembra un inutile scarica barile, di livello mondiale, immenso. E poi su chi? Su colui(?) che non può replicare.

E poi: cosa distingue ora gli americani( repubblicani), evoluti e esportatori di democrazia dai tanto odiati terroristi Islamici che hanno sempre richiamato Allah come guida delle loro azioni?? A me sembra nulla. E’ semplicemente terribile che per ingraziarsi voti finalizzati ad ottenere un incarico, per importante che sia, si arrivi a fare certe dichiarazioni e ad assumere posizioni tanto radicali che di certo non aiutano a diradare le nuvole nere che ogni giorno incombono sempre più sul futuro di questo pianeta.