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Archivio per la categoria ‘Beppe Grillo’

Barack Obama presidente

6 Novembre 2008 Tiziano 2 commenti

Come tutti sapete in America è stato eletto un nuovo presidente ed ha vinto Barack Obama, il primo afro-americano della storia.

Fiumi di parole sono state dette e decine di ore di diretta sono appena passate e poco c’è da aggiungere. Il suo primo discorso mi ha molto colpito soprattutto per la sobrietà, per la compostezza e per la quantità di cose sensate dette tutte in una volta.

Obama ha detto che quello che è successo dimostra inequivocabilmente che l’America è il paese dove tutto è possibile ed ha ragione se si pensa che meno di un secolo fa, nello stesso paese, i neri erano discriminati in maniera così pesante, tanto da non poter frequentare le stesse scuole dei bianchi, solo per fare un piccolo esempio. In un secolo sono riusciti a permettere ad un afro-americano di salire alla Casa Bianca, di guidare il paese che nel bene e nel male guida il nostro pianeta; davvero incredibile.

Da noi tutto questo sembra un’utopia, da noi questo evento assume connotati ancora più grandi se guardiamo chi ci guida, chi si oppone e come entrambi svolgono il loro compito.  L’America ha svoltato mentre noi siamo piantati peggio che nelle sabbie mobili… In proposito, condivido in pieno il post di Grillo che vi invito a leggere (clicca qui).

Complimenti e benvenuto presidente Obama e che il suo arrivo alla guida degli Stati Uniti permetta a tutto il mondo di cambiare davvero.

Cattive notizie da Torino

20 Agosto 2008 Tiziano Lascia un commento

Per fortuna non riguardano la famiglia di mia moglie; sfortunatamente, però, riguardano un fiume che attraversa la città, la Dora. Ho letto solo oggi la notizia riportata dal blog di Grillo e devo ammettere che ci sono rimasto male (clicca qui).

La Dora è altamente inquinata, è diventata giallo – oro grazie alle esagerate quantità di cromo esavalente che vengono scaricate giornalmente. E’ una situazione davvero incredibile, prima di tutto perché non si tratta di un piccolo rigagnolo sperso in qualche montagna ma di un fiume abbastanza importante che scorre sotto gli occhi di tutti (ASL, cittadini, amministratori) e poi perché il cromo esavalente è un elemento pericolosamente cancerogeno, che forse tutti conosciamo grazie al film Erin Broncovich (spero sia scritto bene) interpretato da Julia Roberts.

Mi chiedo davvero dove potremmo arrivare in questo paese dove tutto rischia di diventare tollerabile, sopportabile… Cara Torino, mi manchi sempre tanto, ma quando sento queste notizie mi rallegro delle zanzare che infestano i campi davanti casa…

Tumori infantili e corruzione

27 Luglio 2008 Tiziano Lascia un commento

Ho appena letto l’ultimo post di Beppe Grillo che tratta dei tumori infantili e sono rimasto sconcertato; le cifre riportate sono da incubo e l’Italia è sempre prima nelle peggiori classifiche; la lettera che viene riportata è firmata, e non ho dubbi a credere che siano tutte firme autentiche, da diversi medici sparsi un pò in tutta Italia tra cui soprattutto oncologi e pediatri.

Il passaggio che più mi ha colpito è stata il seguente su cui vi invito a riflettere:

“”"i tumori nell’ infanzia e gli incidenti sul lavoro, di cui ogni giorno le cronache ci parlano, unitamente alle malattie professionali, ampiamente sottostimate in Italia, sono due facce di una stessa medaglia, ovvero le logiche, inevitabili conseguenze di uno “sviluppo” industriale per gran parte dissennato, radicatosi in un sistema di corruzione e malaffare generalizzato che affligge ormai cronicamente il nostro paese. Potremmo, sintetizzando, affermare che lo stato di salute di una popolazione è inversamente proporzionale al livello di corruzione e quanto più questo è elevato tanto più le conseguenze si riversano sulle sue componenti più fragili….”"”

Non voglio aggiungere altro e vi rimando al post in argomento che potete leggere cliccando qui.

Lezioni di legalità dall’Albania

26 Luglio 2008 Tiziano Lascia un commento

Ho preso in prestito il titolo dall’ultimo intervento di Marco Travaglio su Passaparola, di cui trovate il link sulla colonna destra del blog.

L’intervento che ho letto ha fugato quei pochi dubbi che avevo sul lodo Alfano; da più parti si è richiamato (a giustificazione) l’esistenza di una norma simile anche in altri paesi europei, in realtà questo non è vero e Marco Travaglio, anticipando quello che lui insieme ad altri giornalisti hanno racchiuso in un nuovo libro che s’intitola “Bavagliio”, lo spiega chiaramente, facendo una rapida ma analitica carrellata di tutte le norme simili vigenti in Europa.

Da quello che si legge appare chiaro che una norma così come la nostra non esiste in altre “democrazie occidentali evolute”, solo da noi si è data una copertura così ampia e in un momento storico tanto particolare. Comunque vi invito a leggere l’intero intervento di Marco Travaglio, cliccando qui.

L’unica consolazione vera è che adesso sappiamo che il nostro premier potrà finalmente dedicare i suoi sabati mattina a qualcosa di più utile “per noi” che invece passarli a preparare con i suoi legali le difese per i suoi processi… che bella consolazione…

Il nostro 25 Aprile

25 Aprile 2008 Tiziano Lascia un commento

Siamo (finalmente, vista la mia stanchezza) giunti alla fine di questo 25 aprile 2008, 63° anniversario della liberazione dal nazi-fascismo. Avrei voluto trovare la forza di parlare del significato odierno di questa ricorrenza, di come la memoria dei nostri giorni sia diventata tanto corta e tanto morbida, di come la guerra e i suoi orrori, oggi, dopo solo 63 anni sembrino così lontani, talmente lontani da sembrare quasi inesistenti… avrei voluto parlarne ma vedere il palco di p.zza Castello quasi vuoto alle 17:00 di pomeriggio mi ha fatto capire che se anche qualcuno ha ancora voglia di parlare di certi argomenti, diventa difficile trovare qualcun’altro disposto ad ascoltarlo…

Sono passate, in fondo, poche generazioni e molti di coloro che l’hanno vissuta, la guerra, ci sono anche oggi e vedendo quello che accade in Italia e nel mondo mi chiedo loro cosa pensano, come giudicano il paese per cui hanno perso molto, moltissimo; come giudicano la classe dirigente di oggi che ai loro nemici sorride, ammicca; come giudicano questa festa che dopo pochi anni sembra diventata una ricorrenza solo per vecchi nostalgici a cui si guarda con tenerezza, come bambini dai capelli bianchi…

Parlando del nostro 25 aprile, posso dirvi che è stata una giornata intensa, molto intensa. Dopo il tentativo di partenza fallito l’altro ieri, abbiamo deciso di partire stamani mattina presto, appena dopo la poppata della Cecilia. Peccato che la piccola, contrariamente al solito, ha poppato verso le 06:30 poi tra il ruttino, l’inserimento in macchina dell’ultimo sacchetto e vari altri imprevisti siamo partiti alle 07:25, con Matteo in pigiama ma purtroppo sveglio (questo potrebbe essere un bel tema da proporre in futuro: quando viaggiare con i figli? mistero!).

Il viaggio è andato tutto sommato bene; abbiamo fatto solo 2 piccole soste e la Cecilia e poi Matteo hanno dormicchiato abbastanza. Tempo di percorrenza 3 h. e 50′, quasi un piccolo record!

Era da tempo che non ci vedevamo con mia suocera e mio cognato quindi l’arrivo è stato dei più classici: baci, abbracci, lacrimucce e viaggi infiniti per scaricare la macchina. Tornare a Torino è sempre un gran piacere anche se il viaggio sembra lungo e noioso… Dopo un lauto e abbondante pranzo e vista la splendida giornata abbiamo deciso “faticosamente” dove andare e che fare e abbiamo optato per una passeggiata in centro, magari in p.zza S. Carlo al V-day di Beppe Grillo, piccolo e discusso idolo di questi tempi…

La scelta ecologica di arrivare in centro a piedi ha comportato un’enorme dispendio di energie tra il tragitto fino alla metro, poi tra porta Susa e il centro e relativo ritorno!! Alla fine avevo due piedi cotti come uno zampone! In centro c’era veramente il mondo intero, complice la pedonalizzazione che ha permesso a molti di girare in lungo ed in largo le vie del centro.

Sono contento di aver visto tra la moltitudine di persone anche molte famiglie e molti passeggini a significare che il richiamo della festa della Liberazione e il V-day 2 di Beppe Grillo sono stati colti non sono dai giovani o giovanissimi utenti della rete da una parte e da vecchi partigiani dall’altra: la voglia di riscatto, la voglia di cambiare ma senza tornare indietro, senza nostalgie strane ha fatto presa sul nocciolo duro della società, le famiglie, quelle normali, quelle con uno stipendio solo, con tante difficoltà da affrontare ma con ancora molta dignità, molto convinzione in certi valori e con molta voglia di educare i figli in un certo modo.

Peccato che il clima da mega-festa dell’Unità sia stato interrotto dal pianto di un piccolina che in mezzo a via Garibaldi esigeva con poderose urla la sua razione di latte. Una breve sosta in un bar ci ha permesso un rientro “quasi” tranquillo.

Insomma è stato un giornatone bello pieno, emozionante, stancante ma davvero intenso… Dovrei anche parlarvi dell’illuminazione avuta dentro l’Illy caffè quando uno sguardo di Silvia e tre semplici parole mi hanno fatto capire molte, moltissime cose… ma sarà per domani gente, adesso sono davvero troppo stanco.

Stay tuned (come dice Grillo…!!!)

Free Tibet

18 Aprile 2008 Tiziano Lascia un commento

Gli argomenti che vorrei trattare sul blog sono infiniti e a volte anche le notizie della family, che dovrebbero avere la priorità su tutto, non vengono postate perchè proprio non ce la faccio a trovare il tempo di scrivere, di elaborare, di cercare link, riferimenti, foto e quant’altro di utile e di necessario…

A volte ci sono anche notizie importanti di politica, di economia, di cultura o di cronaca che c’investono indirettamente ma che condizionano o segnano la nostra vita o almeno il nostro presente.

Ecco che allora parlare di Tibet, di Cina e di Olimpiadi diventa necessario, perchè quello che sta accadendo è una cosa che riguarda o che dovrebbe riguardare tutto il mondo. Come si può rimanere indifferenti davanti alle immagini delle violenze di Lhasa contrapposte ai sorrisi dei tedofori che portano la fiaccola? Sinceramente le olimpiadi dovrebbero essere uno dei momenti più solenni per l’umanità intera la quale si ritrova unita nella competizione sportiva massima. Dovrebbero essere un appuntamento che genera aggregazione, solidarietà, convergenze di opinioni e di interessi…

E invece abbiamo assistito a scene di guerriglia vera e propria, a tedofori scortati dall’esercito, a percorsi annullati, a proteste violente in molte parti del mondo. Ma allora questa torcia che viaggia a fare per il mondo? Per unire, per portare un messaggio universale o per creare disordini? Anche in questo caso la politica ha miseramente fallito perchè non è riuscita a trovare una soluzione ragionevole ad un problema vecchio e di cui si potevano facilmente immaginare i risvolti all’avvicinarsi dell’appuntamento olimpico.

Io ho aderito all’iniziativa del solito Beppe Grillo riguardante l’invio di una mail al segretario dell’Onu per chiedere la liberazione del Tibet (clicca qui per aderire anche tu). Non sarà forse lo strumento più efficace del mondo ma questo è già un inizio. Ormai non esistono più i confini nazionali come li intendevamo una volta: adesso viviamo in comunità sempre più grandi e sempre più eterogenee e la Cina, i suoi abitanti e la sua politica sono una questione che ci riguarda tutti.

Nomine PD: la vicenda di Beppe Lumia

Qualcuno, tempo fa, mi ha tirato un pò le orecchie dopo aver letto alcuni post scritti sulla politica, ricordandomi che non esiste più “il bene ed il male” e che seguire, arrabbiarsi e scrivere di queste cose sia ormai tempo perso. In fondo lo credo anch’io ma proprio non riesco a tapparmi gli occhi e le orecchie.

Sentire alcune dichiarazioni o leggere alcuni articoli o post mi fa ancora venire il mal di stomaco e mi scatena una irrefrenabile voglia di cambiare con le mie mani nude qualcosa di questo storto paese…

L’occasione per tornare a scrivere, nonostante tutto, sull’argomento è un articolo di Beppe Grillo che parla dello scandalo delle nomine. Il caso in argomento riguarda il PD di Veltroni. Vi invito a leggere l’articolo (link) e a rimanere impassibili. Questa situazione è davvero un’indecenza che non si può davvero sopportare. In questi giorni ho letto molte piccole cose riguardanti i blog e la loro forza potenziale circa le opinioni e la circolazione delle informazioni.

Effettivamente ogni “blogger” può, nel suo piccolo, esprimere opinioni e diffondere messaggi, dati e notizie che possono raggiungere milioni e milioni di persone. Ognuno di noi deve darsi da fare affinché certi fatti si sappiano, affinché più persone possibili possano sapere quello che succede.

Lo scandalo delle nomine del PD è solo un altro “tragico” evento ma sottolinea ancora una volta, se ce n’era bisogno, in che stato viviamo e da chi siamo gestiti… BASTA CORROTTI, MAFIOSI, INDAGATI ED INQUISITI IN PARLAMENTO, B-A-S-T-A!

Scusate lo sfogo, ma i miei figli dovranno vivere in questo triste paese e perciò m’incazzo!

Grazie a questo articolo di Grillo ho conosciuto un sito che vi segnalo molto volentieri, ovvero la Casa della Legalità e della Cultura, nella speranza che molti di noi non si arrendano.

p.s. Guarda il volantino stampato in occasione della vicenda di Beppe Lumia.

V-Day 2

14 Febbraio 2008 Tiziano Lascia un commento

Mi è giunta una mail dal Meetup degli Amici di Beppe Grillo di Firenze con allegato il volantino per la nuova iniziativa. Dategli un’occhiata e stay tuned!

V-Day 2

Io sono Beppe Grillo

8 Febbraio 2008 Tiziano Lascia un commento
Stavo per andare a letto. Anzi ero già nel letto per far dormire Matteo che proprio non ne voleva sapere. Una vocina, però, mi diceva: “alzati, oggi non hai scritto una riga, non hai caricato un libro su aNobii, non hai visto quella cosa su Ebay…alzati, il web ha bisogno di te…”. E alla fine mi sono alzato; anche pensando che dovevo ancora lavarmi i denti. Arrivo davanti al Mac, scarico la posta e trovo la news del blog di Beppe Grillo. La leggo e m’incazzo. “Lo sapevo che dovevo rimanere a letto“, penso. E’ si, perché insieme al solito post c’era un bel video di Anno Zero, la trasmissione di Santoro. Nel video si vedono dei pezzi di interventi di Franceschini del PD, della Prestigiacomo, credo di AN, e di Furio Colombo. Sparano mezze minchiate l’un l’altro fino a quando un ragazzo, schietto schietto, gli ha detto “stronzi” in faccia raccontando che la sorella piglia 548 € al mese e tre sui amici hanno il cancro perchè il palazzo dove vive è pieno di amianto. Un altro gli dice “vaffanculo”, sempre in faccia: lui è il tipo che non ha vinto un concorso pubblico perché “era il migliore”. E io ho detto: bravi, dovremmo farlo tutti. Come ha scritto Beppe: siamo tutti dei Grillo se lo vogliamo e i mezzi ci sono. Vogliamo fare delle belle foto per denunciare sprechi, opere incompiute, monnezza abbandonata o altri scandali?? C’è Flickr e tutti possono vedere e disgustarsi. Vogliamo girare un bel video? C’è Youtube e il gioco è fatto. Per quanto incredibile possa sembrare la rete è diventata la frontiera delle rivoluzioni e vista la cappa d’immobilismo che è sopra di noi, se vogliamo cambiare le cose, è dalla rete che si deve partire. Ricordiamoci che dietro ogni utente, ogni nickname o alias ci sono sempre persone normali, operai, studenti, impiegati. Il web è si un luogo virtuale ma chi lo alimenta è fatto di carne ed ossa, ha una famiglia, ha degli amici, ha dei debiti, ha delle angosce e delle speranze e vuole che il suo paese e più in generale il mondo incominci davvero ad assomigliargli, smettendo di essere sempre più uno schifo. IO SONO BEPPE GRILLO.