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Archivio per la categoria ‘Asilo’

Lunedì 15 si ri – comincia!

11 Settembre 2009 Tiziano Lascia un commento

Giusto un anno fa pubblicavo questo articolo.

Un anno fa Matteo iniziava l’avventura della scuola materna e noi con lui abbiamo cominciato un percorso lungo, lunghissimo, ovvero quello della sua istruzione che durerà chissà quanto…

Un anno fa scrivevo di quante aspettative avevo per l’anno che cominciava, di quante cose speravo di poter vivere attraverso di lui, di come avessi aspettato quel momento…

Poi, se avete letto bene le pagine di questo diario, sapete com’è andata…

Lunedì 15 Matteo ricomincia un nuovo anno e lo ri – comincia davvero, nel senso che gli abbiamo cambiato scuola e per lui sarà tutto nuovo: le maestre, i luoghi, i bambini, i genitori… E’ stata una scelta non facile ma alla fine, tenendo conto di alcune cose per noi importanti che si sono mancate l’anno scorso, abbiamo fatto questo “salto” e spero che il tempo ci dia ragione.

Mi dispiace fargli vivere questo “cambiamento” e non riesco ad immaginare come la prenderà anche se da tempo abbiamo incominciato a parlargliene come una cosa necessaria e migliore per lui. Confido molto sul fatto che alcuni bambini che conosce se li ritroverà in classe e che il suo inserimento non sarà proprio un’immersione in una realtà consolidata e completamente estranea… Staremo a vedere…

Qeullo che spero io è di vederlo finalmente tornare a casa con il grembiule sporco, indice inequivocabile che ha giocato, disegnato, che ha fatto davvero qualcosa che lo ha coinvolto…

Spero di vederlo tornare a casa anche con qualche graffio, segno che magari ha urlato, corso e ha dovuto “chiarire” qualcosa con un amico…

Spero che torni a casa entusiasta e ciarliero e che mi racconti un sacco di cose nuove ogni giorno…

Spero che torni a casa felice di andare a letto presto perchè l’indomani si va a scuola…

Ecco quello che vorrei…

Ultimo giorno di scuola

30 Giugno 2009 Tiziano 4 commenti

Oggi Matteo ha concluso il suo primo anno di scuola materna.

Mi ricordo ancora quando è iniziata questa sua avventura… quante paure… quante aspettative… quanti pensieri…

Oggi si chiude un piccolo sipario e devo dire che questa esperienza mi ha lasciato sentimenti contrastanti. Da una parte avevo sempre immaginato l’inizio di questo suo percorso “scolastico” come l’inizio anche di un mio, nostro personale viaggio… Non solo Matteo usciva dal “guscio” protettivo e “su misura” della casa per affrontare e confrontarsi con un ambiente e con persone diverse e per molte ore al giorno, ma anche noi, pensavo, ci saremmo finalmente potuti confrontare e scontrare (anche) con altri genitori, con altre idee, con metodi educativi magari migliori, esperienze nuove, eccetera, eccetera…

Invece devo confessare che questo anno è volato, velocissimo, e né io nè Silvia ce lo siamo goduto come speravamo. La scuola alla fine, per noi, si è rivelato un luogo dove Matteo ha passato molto del suo tempo lontano da casa ma che ci ha dato poco come “genitori in crescita”. Ci sono stati rarissimi incontri con la maestra (anche se noi fortunatamente abbiamo avuto modo di parlarci visto che è un’amica e una vicina di casa…), rarissimi confronti con gli altri genitori (fatta eccezione per le chiacchiere fuori dalla scuola…) e in generale mi sembra sia mancato quello spirito di condivisione, di unione che speravo invece di trovare all’inizio dell’anno.

Come ho già scritto anche il rapporto con gli altri genitori non è stato dei migliori, complice il fatto di essere in troppi (35 bambini sono davvero una esagerazione per una sola classe…) e anche di frequentare un istituto tanto rinomato a tal punto da poter essere in qualche modo carente da certi punti di vista e al tempo stesso attrattivo per persone un pò distanti da come siamo noi; questo mix di cose ha purtroppo comportato una certa disgregazione con la formazione di piccoli gruppi poco solidali tra loro…

Per carità, anche noi con i nostri impegni e la Cecilia non siamo stati certo degli esempi ma almeno qualche volta abbiamo tentato di proporre qualcosa ma i nostri segnali, anche se deboli, non sono stati raccolti da nessuno o quasi…

Per Matteo credo sia stato un anno importante e anche intenso. Ha fatto sicuramente un sacco di esperienze e di attività, ha conosciuto molti bambini e da quel poco che ho visto mi sembra si sia integrato bene e con un certo successo… cerca gli altri bambini e gli altri lo cercano, è spesso sorridente e (tranne la mattina!) ha vissuto la scuola con lo spirito giusto! La cosa che mi ha colpito, guarda caso ieri sera, è stato vedere come Matteo nasconda dietro certi suoi eccessi (urlare, correre, fare lo sciocchino al pari di sua sorella…) una maturità e una consapevolezza davvero impressionanti. Ieri sera abbiamo parlato, normalmente come tante altre volte ma lui mi ha guardato e si è espresso in un modo che non avevo mai notato prima…in un attimo ho realizzato che la scuola, nonostante tutto, lo ha segnato e arricchito molto più di quanto pensassi…

Insomma si chiude questo sipario e adesso Matteo avrà e si godrà i suoi bei 2 mesi e mezzo di ferie e noi con lui (in senso metaforico, ovviamente….). Niente più sveglie forzate e pianti mattutini, niente più colazioni stentate, niente più sonnellini in palestra… Magari gli mancheranno i suoi amici ma faremo in modo di farlo divertire pur stando a casa…

Per il prossimo anno lo abbiamo iscritto al scuola materna comunale vicino casa, per cui dovrà e dovremo gestire con lui questo nuovo radicale cambiamento. Non sarà subito facile ma per noi rappresenta un alleggerimento non da poco e anche per i nonni, in più spero di trovare quegli stimoli che quest’anno non ho trovato…

Buona Pasqua

12 Aprile 2009 Tiziano 2 commenti

Il cestino Pasquale di Matteo

Il cestino Pasquale di Matteo

Molti di voi obbietteranno che gli auguri di Buona Pasqua non si addicono a questa famiglia mezza atea e mezza credente e forse avete ragione.

Io credo, però, che sia pur sempre una festa, anche se ognuno la vive con significati profondamente diversi, ed è per questo che mi sento di fare gli auguri a tutti quelli che coscienti o meno frequentano questo spazio.

Che possano essere giorni per ritrovare la serenità perduta, un pò di tranquillità fuori dal lavoro… che possano essere giorni per riflettere con calma su questa immensa tragedia, per trovare, ognuno a suo modo, la via per contribuire.

Dall’uovo di Pasqua è uscito un pulcino

di gesso arancione col becco turchino

Ha detto:”"” Vado mi metto in viaggio e a tutti porto un gran messaggio”"”.

E volteggiando di qua e di là

attraversando paesi e città

ha scritto sui muri

nel cielo e per terra

VIVA LA PACE

ABBASSO LA GUERRA

Dormire o non dormire, questo è il problema!

24 Ottobre 2008 Tiziano Lascia un commento

Stasera io e Silvia ci siamo ritrovati a chiacchierare sul letto come non succedeva da tempo. Lei era già in pigiama e ficcata sotto le coperte, io attendevo che il pavimento della cucina finisse di asciugarsi. Prima di tutto abbiamo ricucito un piccolo strappo serale ma non è stato difficile. Ultimamente sembriamo migliorati da questo punto di vista: discutiamo sempre tanto ma non ci mettiamo più tanto tempo come prima a riderci su insieme…

Dopo le coccole abbiamo iniziato ad analizzare la questione “Matteo”, perchè ufficialmente in casa si è aperta una “questione Matteo” dovuta a diversi fattori, già più volte affrontati nel blog: la gelosia innescata dalla Cecilia, il fatto di porsi sempre in contrapposizione con noi su ogni singola questione, la crisi dovuta all’asilo, ecc…

Sopratutto quest’ultimo aspetto è fonte di enormi turbamenti:”"”Allora che si fa? Lo lasciamo dormire  all’asilo, si o no?”"”, oppure:”"”magarii lo lasciamo dormire solo quando c’è la maestra Stefania”"”, ecc… Il problema è semplice: Matteo è un dormiglione e per questo sta facendo una fatica immensa ad abituarsi a dormire all’asilo solo un’ora e mezza! Pensate che oggi, per permettermi di andare a comprare una camicia, abbiamo dovuto svegliarlo alle 17:00, dopo 3 ore di sonnellino!?!?! Non c’è niente da fare, è più forte di lui. Il sonnellino dopo pranzo per lui è un must, un godimento irrinunciabile, una necessità.

E allora che fare? Torniamo indietro? Lo portiamo a scuola solo per la mattina e poi lo facciamo tornare a casa per il pranzo? Oppure lo facciamo mangiare e poi lo andiamo a prendere? Ma così facendo, quando si abituerà a saltare o a diminuire il suo riposino pomeridiano? Dall’anno prossimo non avrà più la possibilità di riposare dopo pranzo e non sarà forse più doloroso, più traumatico arrivarci con l’abitudine di aver ronfato alla grande per ben 4 anni???

Di contro c’è da segnalare che effettivamente per un bambino che ha questa inclinazione essere svegliato nel pieno del suo sonno da un semi estraneo che magari  gli dice di tirarsi su abbastanza in fretta e di prepararsi per fare questo o quello deve essere piuttosto traumatico.

Alla fine dopo diversi ragionamenti e sulla scorta anche di quanto consigliatoci dalla maestra Stefania abbiamo deciso di fare così: da lunedì al giovedì Matteo andrà a scuola “full time” così si abituerà anche se contro voglia a diminuire il suo sonno pomeridiano, poi dal venerdì alla domenica, visto che siamo tutti a casa e che l’inverno è alle porte, lo faremo dormire quanto vuole. In pratica nel week end recupererà un pò delle forze perdute in settimana ed a conti fatti si tratta di fare 4 giorni “di piccola sofferenza” e tre di godimento; un discreto equilibrio.

Certo, questo significherà che nel week end, visti i suoi tempi, faremo ben poco, soprattutto di pomeriggio, perchè a novembre o dicembre uscire alle 17:30 diventa un pò difficile a meno di non rinchiudersi in un centro commerciale, ma pazienza. Approfitteremo del fatto che si svegliano entrambi presto per uscire di mattina. In questo modo pensiamo di convincere anche Matteo che la scuola in fin dei conti non gli porterà via molto del suo sonno tanto amato e che quando sarà a casa potrà goderne quanto ne vuole. Speriamo di riuscire così a passare questa fase che davvero non sappiamo più come definire, “complessa?”, “estenuante?”, “tragica?”, mah! Per adesso siamo tutti, tranne forse la Ceci, molto, molto cotti con tassi di sclero abbastanza elevati, tra chi non dorme di giorno e chi vorrebbe dormire di più la mattina., ecc…

Domani è sabato e speriamo che i pupi ci diano una tregua, almeno fino alle 08:00!!!!!!