
In vetta al monte Gomito, la family quasi al completo...
Le immagini, i suoi e le emozioni del week end appena trascorso stanno sfumando via…
Oggi, come ogni lunedì (l’ho scritto ieri ma lo pubblico solo oggi…), la routine casa – lavoro – asilo ha ripreso il suo cammino, trascinandoci lontano dalla spensieratezza e dal candore dell’Abetone.
Non è stata proprio una “passeggiata di salute”, se vogliamo essere sinceri, ma nonostante la fatica dei preparativi, gli immensi bagagli e gli spostamenti, sono stati due giorni davvero piacevoli, dove ci siamo potuti dedicare un pò alla nostra grande passione, lo snowboard e soprattutto ai bambini.
Il tempo ci ha assistito alla grande: sia sabato che domenica c’è stato un gran bel sole con temperature primaverili, gradevolissime, un paesaggio magnificio e un’atmosfera davvero vacanziera…
Venerdì quando siamo arrivati, sinceramente, un pò di entusiasmo mi s’era perso tra le infinite curve che da Cutigliano portano a Pian di Novello, piccola frazione dell’Abetone dove abbiamo alloggiato. Sapevo che l’appartamento non era proprio vicino agli impianti ma dopo diversi minuti di curve, tornati, cascatine, alberi abbattutti ho cominciato a pensare che come al solito, per risparmiare, eravamo finiti nel buco del culo del mondo e già m’immaginavo le madonne che l’indomani avrei tirato…
Effettivamente il posto era un pò triste, in pratica 4 case lungo la strada, un albergo aperto, 3 chiusi e in rovina, manco un’anima in giro, ma almeno la casa era pulitissima, grande, accogliente e questo ha compensato un pò.
Il programma prevedeva che sabato, io e Silvia, saremmo andati a sciare alle 8 spaccate all’apertura degli impianti e fino alle 11, orario in cui saremmo andati a riprendere nonna Tina con i bambini per portarli all’ovovia, unico posto dotato di ampi spazi per far giocare i bambini.
Ovviamente Matteo alle 07:00 precise era sveglio
Fortunamente è arrivata mia cugina che ha prelevato Silvia e insieme a Lorenzo sono andati a sciare, almeno loro…
A metà mattina ci siamo ritrovati tutti insieme alla partenza degli impianti e io e Silvia ci siamo dati un pò il cambio.
Essere lì, sulla neve, in quel contesto per noi tanto importante, tanto emozionante, senza avere fretta di tornare a casa… vedere i bambini giocare, scoprire questo nuovo elemento, così divertente è stato bellissimo, un piccolo sogno che si è avverato.
Ho immaginato tante volte quel momento… tante volte mi sono fermato a sognare ad occhi aperti il giorno in cui io e Silvia saremmo riusciti a conciliare la nostra passione e la family e vivere quel momento sul serio è stato quasi meglio che averlo sognato. Lo scorrere del tempo è una cosa ineluttabile ma quando porta a certi traguardi non si può che essere felici!
Ovviamente rispetto al venerdì, il sabato pomeriggio è andato decisamente meglio, complice la sciata e il bel sole… quando siamo rientrati a casa, seppur presto, eravamo tutti allegri, sul molleggiato andante. Silvia si è addirittura concessa un’oretta di tv e io e Matteo un mega-bagno tipo piscina olimpionica…
Domenica la priorità è stata quella di portare Matteo sullo slittino, cosa che purtroppo era saltata il giorno prima. Tra me e Silvia c’è stata un pò di maretta per via della programmazione della giornata (ma come fanno uomo e donna ad avere visioni così diverse delle medesime cose??? Mistero…) ma a parte questo Matteo si è schiantato dalla risate sia sullo slittino che sul gommone… è stato uno spettacolo fare le paraboliche con quel coso. Noi papà eravamo naturalmente più fogati dei figli e sul tapis roulant non era raro vedere qualche giovane padre che esortava il piccolo infagottato dicendo…”"”su muoviti che sennò troviamo la coda, dai non rimanere indietro, stavolta andiamo più forte…“”"
Il resto della giornata è trascorso tranquillo come il giorno prima. Silvia con nonna Tina ed i pupi sono rimasti alla partenza degli impianti a prendere il sole, a giocare sulla neve con gli altri bimbi, mentre io, dopo essermi fatto un’oretta in solitaria la mattina presto, mi sono concesso un’altra oretta spacca gambe… Complice l’ipod nelle orecchie ho fatto 5/6 piste davvero a tutta randa, concentrato, felice… sciare è davvero una cosa magnifica, magnifica…
Questo è stato il nostro primo week end familiare sulla neve. Un piccolo sogno che si è avverato e che spero dia l’inizio ad una nuova stagione ancora più coinvolgente, fatta di eventi e avvenimenti da condividere con i miei figli, sempre più protagonisti della nostra vita…
Piccoli consigli per le family che desiderano andare all’Abetone con i pupi al seguito:
- All’Abetone paese, sembra, che non ci siano strutture che affittano per il w.e. appartamenti. Le alternative sono alloggiare più distanti, come abbiamo fatto noi oppure provare a rivolgersi a privati. Ad ogni buon conto vi riporto il link dell’albergo La Villa dove siamo stati noi. Lo consiglio perchè, nonostante non sia comodissimo, la proprietaria è una persona squisita e l’appartamento era davvero impeccabile;
- Per i bambini più piccoli che non sciano il posto ideale dove stare è il Kinder Garden, in località le Regine. L’accesso non è facilissimo (ma spalare la neve no, eh?!?) ma una volta dentro si sta davvero bene. C’è un’area per i più piccoli dove si trovano simil-slittini di gomma a traino umano e un’area per i più grandi dove correre con gli slittini veri e propri. Poi c’è il percorso con le paraboliche da fare con la ciambella, davvero divertente. Unico neo il costo: nel w.e. 8 € la prima ora e 2 € le ore successive… fatevi due conti…
- alla partenza dell’ovovia c’è l’unico vero spazio fruibile del comprensorio. E’ ampio, in parte protetto da reti e lì tutti si piazzano a prendere il sole, giocare, mangiare… non arrivate tardissimo altrimenti niente parcheggio, neanche a pagamento (ricordate: 5 € al giorno e tutti rigorosamente in monetine…)
Le vs. opinioni