Il trio monnezza
Vi ricordate il detto: fame, sonno e debolezza… da un pò di tempo credo che la C.F. rappresenti bene questo motto popolare.

Fame
L’appetito della Cecilia è impressionante in questo periodo. Fa colazione abbastanza presto la mattina con circa 250 ml. di latte con dentro i biscotti, poi arriva a fatica a mezzogiorno dove si “scofana” anche 2 piatti di pappa composta da minestrina in brodo + carne frullata + verdure frullate + formaggio grattugiato/formaggino… mangia più di Silvia, garantito! Noi pranziamo leggermente dopo e per lei vederci mangiare costituisce un piccolo affronto e per questo siamo costretti a darle pezzi di pane, grissini, croste di formaggio, ecc…. Appena si sveglia dal riposino pomeridiano inizia subito ad impastare segno evidente che vuole la merenda e a quell’ora si mangia o uno yogurt oppure un frullatone fatto con mezza banana + mezza pera + biscotti. Se mangia il frullato riesce ad arrivare anche alle 19, se mangia solo lo yogurt alle 18:30 le urla le sentono a kilometri di distanza. A cena idem come per il pranzo con l’aggiunta che poi, verso le 21, si rimangia un altro biberon da 250 ml. di solo latte!!! In tutto ciò spesso la notte verso le 4 si sveglia disperata e l’unico modo per farla calmare indovinate qual’è??? Un bel biberon di latte!!! Aiutooooooo

Sonno
Matteo detiene il primato del bambino più dormiglione dell’universo o almeno del vicinato!!! Quanto gli piacerà dormire…incredibile!!! Matteo fino a quasi un anno e mezzo ha sempre dormito sia prima che dopo pranzo e spesso se Silvia o nonna Rosanna non si sbrigavano a dargli da mangiare, anche prima di mezzogiorno, rischiavano di vederselo addormentare letteralmente in piedi!! Dopo i 18 mesi siamo riusciti a fargli scollinare il pranzo ma a quel punto la sua pennichella pomeridiana è diventata “lunghina“… riesce a dormire anche 3 ore senza grossi problemi!!! Ma la straordinarietà di Matteo è la sua capacità di dormire sempre e comunque: se andiamo in macchina da qualche parte anche alle 10 di mattina lui è capace di chiedere il ciuccio “pe calmammi, babbo“, così mi dice; se per sbaglio glielo diamo, buonanotte: in 5 minuti crolla. Oggi, per esempio, siamo stati in centro a Firenze in treno subito dopo pranzo. Lui è riuscito a farsi il viaggio e a vedere la stazione, da sveglio; poco dopo è crollato e noi ci siamo girati praticamente tutto il centro con lui sballottolato nel passeggino. Sapete quando si è risvegliato??? Sulla strada del ritorno, dopo 2 ore e più!!!

Debolezza
Ecco una delle pose di Silvia più in voga in questo momento!!! Ormai l’ho detto e ridetto: questo periodo è particolarmente inteso per diversi motivi e quella che lo sta scontando maggiormente è proprio Silvia che tutto il giorno si divide tra la Ceci che dorme poco e vorrebbe sempre mangiare e Matteo che gli pianta grane fin dal mattino per la scuola… per non parlare poi dei soliti impegni casalinghi come cucinare, lavare, stirare, sopportarmi, ecc… Insomma l’è dura! Ultimamente la sento ripetere sempre le solite frasi: “”"sono stanca”"”, “”"non ce la faccio più…”"”, “”"o figlioli ma che mi volete vedè morta?!?!”"” e altre del solito tenore… Quando riesce a trovare un minuto di pace tenta di recuperare un pò di forze ma ormai il deficit di energie è così grande che non penso riuscirà mai a mettersi in pari… povera piccola… se riesce a passare indenne questo periodo credo che riuscirà in futuro a sopravvivere a tutto… Coraggio!!





Solidarietà alla mia omonima.
Ti ringrazio per la solidarietà, immagino che anche tu abbia passato un periodo iniziale cosi intenso, vista la vicinanza di età dei tuoi due bimbi!!
Spero di potermi riprendermi presto e ricominciare a pieno ritmo, con grinta come prima, i miei impegni e il lavoro quando lo troverò….. ciao ciao