Finalmente giovedì scorso sono riuscito a tornare a fare la spesa all’Ipercoop di Sesto F.no (FI), ove sono in vendita i famosi popolini, di cui vi avevo già parlato.
Ho visto anche dalle statistiche che l’argomento ha avuto anche un discreto successo, sintomo che il binomio risparmio – salvaguardia dell’ambiente legato all’utilizzo dei pannolini usa e getta è molto sentito.
Allora, all’ipercoop è presente uno scaffale, neanche tanto grande a dire la verità, dove sono posizionati tutti i vari componenti dei popolini, perchè nella realtà questi “cosi” sono composti da diverse parti che si possono anche comprare separatamente. L’area dedicata ai popolini, seppur non enorme è discretamente pubblicizzata, anche con tabelloni e depliants.
La pubblicità dei c.d. “pannolini riutilizzabili” recita che scegliendoli rispetto ai tradizionali usa e getta si possono raggiungere diversi obiettivi, tutti ugualmente importanti per le famiglie:
- riduzione della produzione di rifiuti. Nei primi 3 anni di vita del bambino si riuscirebbe a produrre fino a 1000 kg. di rifiuti in meno;
- migliore confort dei bambini. I popolini sarebbero stati costruiti utilizzando fibre di cotone naturale certificato “Textile GOTS” (Global Organic Textile Standard) che assicurerebbe un’elevata traspirabilità della pelle e una minore disidratazione delle mucose e fibre certificate Oeko-Tex che consentirebbero una riduzione delle allergie e delle infezioni soprattutto grazie al non utilizzo di coloranti cancerogeni o allergizzanti;
- risparmio complessivo pari al 70%. Confrontando la spesa sostenuta nei primi 3 anni di vita del bambino per l’acquisto di pannolini usa e getta con quella sostenuta per l’acquisto dei popolini, ovvero 2 kit da 10 pannolini e 1 mutanda ciascuno, la differenza sarebbe notevole, addirittura fino al 70%. E poi la spesa sarebbe solo iniziale, ammortizzabile e non distribuita nell’arco di tutto il triennio;
- minor lavoro per le mamme.
Le mamme dovrebbero trovare giovamento dall’utilizzo di questi popolini, in termini di tempo dedicato al cambio, ma sinceramente non si capisce perchè. Che siano pannolini o popolini ogni tot. ore vanno cambiati, per cui nessun risparmio di tempo. Inoltre gli altri si levano e si buttano, qui bisogna lavarli, stenderli, ecc.. per cui non credo davvero che la praticità sia uno dei punti di forza di questo prodotto…
Come si usano (vademecum tratto dal depliants):
- prima dell’uso vanno lavati (solo in lavatrice, n.b.) ricordandosi bene di chiudere gli strappi di velcro.Il massimo assorbimento le fibre lo raggiungono solo dopo 3/4 lavaggi;
- bisogna assicurarsi che la mutandina impermeabile esterna copra perfettamente il pannolino;
- vanno cambiati ogni 3/4 ore. Fino al peso di 4 kg. si può usare il panno assorbente nella mutandina da solo, all’aumentare della diuresi e di notte bisogna inserire il panno all’interno del pannolino;
- bisogna aggiungere sempre un foglio raccogli-feci, da gettare quando ci sono le feci, da lavare quando c’è solo la pipì;
- i pannolini si possono conservare sporchi in un secchiello con un coperchio per non più di 3 giorni (per evitare il rischio di muffe); in caso di odori persistenti bisogna aggiungere un olio essenziale (timo, lavando o altro disinfettante) al lavaggio;
- vanno lavati con il bucato bianco (50°-60° sono sufficienti, ma resistono anche fino a 95°);
- non bisogna usare ammorbidenti (in caso di acqua dura meglio aggiungere una tazzina da caffè d’aceto nel risciacquo);
- si possonom mettere nell’asciugatrice ma possibilmente non troppo calda;
- le mutandine impermeabili non devono essere lavate ad ogni cambio, spesso potrebbe essere sufficiente sciacquarle a freddo oppure pulirle con un panno umido.
Quindi, ricapitolando: c’è una mutandina esterna in 3 misure (small, medium e large) venduta sia bianca (€ 12,50 cad.) che fantasia (€ 14,10 cad.) che non si cambia praticamente mai, in questa mutandina si inserisce un pannolino lavabile (che esiste in versione giorno e in versione notte, € 13,00 cad.) e al cui interno si mette un pezzo di carta assorbente venduta a rotoli (€ 5,80 cad.).
Questi componenti vengono venduti tutti separatamente oppure in un unico kit che contiene 8 pannolini UltraFit Extra giorno + 2 pannolini UltraFit Soft notte + 1 mutandina bianca small al costo di € 130,00.
Insomma, vista così la cosa non mi convince tanto soprattutto per quanto riguarda l’aspetto pratico, un aspetto non secondario per genitori sempre di corsa come noi. Certo, prima di giudicare si dovrebbero provare e non escludo di farlo. Se c’è qualcuno che ha provato questi “pannolini riutilizzabili” si faccia sentire, sono curioso di sapere com’è andata.
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Grazie intanto per le belle parole che hai avuto per me, sono onorata
Volevo dirti che io per la mia piccola Chiara uso solo pannolini lavabili, ma non i popolini perchè sono incasinatissimi. Se vuoi ti posso dare un po’ di dritte dopo nove mesi di training, la mia mail ce l’hai. Complimenti per la bella famigliola. Barbara
Grazie a te per i complimenti. Mi definisco un “aspirante” blogger per cui ho tutto da imparare da chi scrive da più tempo di me e meglio. I tuoi post sono semplicemente perfetti, chiari, incisivi e senza ipocrisie. Continua così. Sicuramente ti contatto per i pannolini lavabili. Voglio davvero provarli perchè è inutile che continuiamo a parlare di salvaguardia per l’ambiente e risparmio e poi proprio noi genitori non facciamo niente di concreto. Ciao e a presto, Tiziano
Io li ho acquistati 4 mesi fà (popolini), una considerazione è che anche la misura più piccola non è a mio avviso usabile nel primo mese – mese mezzo di vita: Risulta di troppo spessore e il bimbo sdraiato si trova “impennato” … altre considerazioni arriveranno man mano che li uso…
Finalmente i pannolini lavabili arrivano nei Super! per il mio piccolo Gregorio, quasi 8 mesi, ho scomodato una zia in Canada per averli. Noi usiamo quasi solo i lavabili e ci troviamo benissimo, però usiamo i canadesi Kushies Ultra ( si trovano anche on-line) sono veramente validi semplici da usare in quanto formati da un pezzo solo, si asciugano in fretta e sono molto morbidi. Come inconvenienti “durano” non più di due ore e… durante la notte siamo costretti a mettere un usa e getta al pupetto inoltre, mania mia, stiriamo la linguetta di stoffa così da renderla più soffice. Ne abbiamo 20 ma per la taglia successiva pensiamo di prenderne solo 15 dovrebbero bastare. Abbiamo anche 5 Popolini Easy Fix che usiamo ogni tanto di notte o per i viaggi lunghi in auto in quanto reggono un pò di più però non ci troviamo benissimo perchè si asciugano nel doppio del tempo sono enormi e bisogna sempre mettere pantaloni di una taglia in più inoltre dopo solo 2 mesi di lavaggi si è allentato l’elastico! Questa è la nostra esperienza
Ciao Silvia
Grazie Silvia per il tuo contributo. Spero che serva a tutti coloro che come me vogliono optare per questa scelta o sono in dolce attesa… Ciao T.
ciao,
la mia bimba ha 5 mesi e da un mesetto ho iniziato ad usare i pannolini lavabili. Ho i popolino ultrafit soft che uso di solito di notte (sono un po’ ingombranti), poi gli imsevinse di tutti i tipi (li trovate qua, su http://www.newbabyberry.it). I più comodi sono i tutto in uno, che però costano un po’ di più, ma si trovano anche nei negozi (se chiamate al nr del sito vi dicono dove trovarli).
Comunque non è così complicato come sembra, basta solo un po’ di organizzazione (anche se si è genitori superimpegnati: tanto la lavatrice va da sè!)
scusate, è http://www.newbabyberry.com
abbiamo una bimba di 8 mesi e ormai usiamo i popolini sempre da quando aveva due mesi…non è un casino l’utilizzo bisogna solo farci l’abitudine e adesso quando raramente usiamo gli usa e getta ci troviamo male oltre che sentirci inquinatori, io molto praticamente non faccio prelavaggi li butto in lavatrice a 40 gradi e vengono sempre puliti…vi assicuro che si tratta solo di abitudine, è come la raccolta differenziata all’inizio sembra difficile epoi diventa automatico
Grazie mille del suggerimento. Io devo ammettere che dai e dai, ripensa che ti ripensa ormai siamo arrivati agli 8 mesi della Ceci e ancora non ci siamo decisi su cosa fare… va a finire che lei farà i suoi bisogni sul vasino e noi staremo ancora aspettando di deciderci… Ammetto un pò di pigrizia mentale nel dover iniziare questo nuovo tran, tran per non parlare poi del fatto che già adesso la nostra lavatrice si sta praticamente fondendo… L’unico vero inconveniente che sembra emerso nell’uso dei popolini è il fatto che siano un pò ingombranti rispetto agli usa e getta, voi che mi dite?? Grazie ancora per la visita.
T.
Ciao! Io e alcune mamme “eco” (
) stiamo creando un piccolo movimento, comprensivo di sito internet, per la diffusione della “cultura” del pannolino lavabile ^_^ Ho letto la tua esperienza e mi è piaciuto molto il taglio che hai dato al post. Spero che ad oggi tu ti sia già convertito! ehehe Visto che sul sito stiamo facendo una luuuunga lista dei negozi e siti che vendono i lavabili mi chiedevo se oltre l’ipercoop di Sesto tu conoscessi altre coop toscane che propongono i popolini. Mi piacerebbe segnalarle così da aiutare mamme e papà interessati ^_^ In ogni caso inserirò quella di Sesto. Saluti! (www.pannolinilavabili.info)
Mi viene da dirti: ma cosa aspetti? I lavabili funzionano benissimo, sono i genitori che non funzionano..! Io ne ho comprati una quarantina un anno fa, a scatola chiusa, senza mai averli visti “dal vivo”. Ho letto parecchio su internet e mi sono subito convinta che se vogliamo dare un futuro decente ai nostri piccoli, questa è la scelta da farsi. In paesi come la Germania, già dall’anno 2000 il 20% delle famiglie è passata ai lavabili; non sono tanto da meno gli austriaci, e in molti altri stati che generalmente definiamo all’avanguardia (sempre del nord Europa) i pannolini lavabili non sono un tabù come in Italia (in Valle d’Aosta, dove vivo, l’ignoranza sul tema impera).
La mia scelta è caduta sui Kushies canadesi, e sui popolini easy fix, entrambi validissimi. I pro: ho speso pochissimo, ed ho già archiviato la prima taglia per il secondo piccolo che speriamo arrivi presto..; fino ad ora ho usato 40 pannolini con un contributo minimo all’inquinamento ambientale mentre molte mie amiche neo-mamme sono già a quota 3500 usati e buttati da quando i nostri piccolini sono stati messi al mondo nello stesso periodo (che tristezza infinita); la mia piccola Martina, di 16 mesi, ha sempre avuto il culetto che “respira”, ed io la coscienza pulita, visto che il cotone sulla pelle è decisamente meglio di sostanze chimiche super assorbenti intrise di anti batterici, anti muffe, sbiancanti al cloro e sostanze chimiche lenitive per la pelle..il tutto racchiuso in involucri di plastica che scaldano ben bene i genitali dei piccoli con conseguenze non felici soprattutto nel lungo periodo (vedi vaginiti in età pediatrica e infertilità nei maschi adulti).
I contro: chiaramente comprare e buttare è comodo e facile. Ai lavabili bisogna dedicare del tempo che per me è irrisorio visto che la lavatrice la faccio per tutte le cose della piccina e anche per quelle della famiglia e assieme ci metto i pannolini. L’assorbenza dei lavabili è inferiore a quella degli usa e getta, per cui il cambio deve essere fatto ogni due, tre ore (ma meglio così).Nel caso peggiore si inumidiscono gli indumenti sopra il pannolino,come il body e i pantaloni (ma non penso sia un grosso problema). I sederini rimangono umidi a contatto con il cotone bagnato, così il bimbo ha la percezione del bagnato e, per fortuna, abbandona poi prima il pannolino rispetto a quello che indossa l’usa e getta.
Che dire, il mio giudizio sui lavabili è decisamente positivo. Un consiglio: se siete indecisi compratene qualche d’uno, giusto per capire come funziona. L’ideale però sarebbe avere qualche contatto con una mamma che usa solo lavabili: in questo caso è sempre più facile avere informazioni da chi ha già intrapreso questo cammino.
Ciao
Ciao! Ho iniziato ad interessarmi ai pannolini riutilizzabili da pochissimi giorni e ho già tantissimi dubbi; sul sito http://www.newbabyberry.com ho infatti letto che ne vengono venduti di due case, la Imse Vimse e la Kushies; c’è poi la Popolini di cui avevo già sentito parlare. Sapreste darmi indicazioni su quale sia a vostro avviso il migliore? Sarei anche orientata verso questi pannolini (soprattutto per un fatto ecologico di salvaguardia) ma leggevo che sono ingombranti, poco pratici, non utilizzabili fin dai primi giorni, il costo (dovendo metterci altri articoli come ad esempio gli inserti mono-uso) non è poi cosi contenuto… Insomma, per chi lavora a tempo pieno e torna la sera a casa, forse è davvero poco comodo. Grazie per i consigli che saprete darmi.
Ciao Denise, proprio oggi ci sono arrivati i nostri Kushies Ultra comprati su Ebay. Abbiamo optato per questa scelta per 2 motivi: comprandoli usati abbiamo risparmiato un bel pò e quindi, in caso di ripensamento, il danno non sarebbe tanto elevato, poi perchè essendo neofiti possiamo sperimentare senza aver speso un capitale. Maggiori info le potrai trovare nel post che scriverò ad hoc. La prima impressione è che sono abbastanza semplici da usare, sembrano però un pò ingombranti e farli asciugare in pieno inverno non sarà uno scherzo. Ciao e grazie per la visita.
Ciao e complimenti per la bella famiglia.
Io e mio marito abbiamo optato per i popolini 3 anni fa quando stava per nascere la nostra prima bimba. Ce li sono stati presentati dall’ostetrica perchè sicuramente migliori per il culetto dei bambini, e noi li abbiamo subito comperati su internet soprattutto per motivi ecologici. Molte famiglie nella nostra zona li usano e nessuno se ne è pentito. Secondo me sono facilissimi da usare e anche se si è fuori casa tutto il giorno basta organizzarsi e diventa facile anche la gestione “lavaggio ed asciugatura”. Tanto è vero che ho trovato il tuo sito solo perchè stavo cercando delle offerte per i popolini per il nostro secondo in arrivo….Peccato che all’ipercoop vicino a casa nostra non ci siano!
Le altre marche non le conosco. Al momento viviamo in Finlandia per motivi di lavoro e quì hanno una loro marca che però è più cara, ed io stò cercando solo alcuni pezzi per integrare la fornitura che ho usato con la primogenita. Infatti se li usi come indicato restano belli e assorbenti.
Comunque indipendentemente dalla marca sono contenta che altri si uniscano a questa scelta ecologica!
Il mio bambino ha un po’ più di due anni, e io uso i popolini da quando lui aveva circa 3 mesi. Il modello che ho scelto è quello OneSize di Popolini (http://www.popolini.com/home.html?L=2), non è il modello più amato dalle mamme, in quanto altri modelli con mutandina incorporata sono più pratici per il cambio, devo però dire che io mi ci sono trovata benissimo.
Va detto che ho adottato gli usa e getta nei primi due/tre mesi di vita del bambino in quanto i popolini sono troppo grossi per un neonato di dimensioni normali, e ho continuato ad usarli durante gli spostamenti di durata di più di qualche ora, perché, anche se è possibile portarsi dietro borse apposite per raccogliere i pannolini sporchi etc., onestamente la cosa è troppo laboriosa e spiacevole secondo me.
Inoltre, e questa è una cosa che secondo me deve tener presente chiunque voglia fare il passaggio ai pannolini lavabili, gli asili nido di solito non li accettano! Sperabilmente le cose cambieranno, ma va tenuto presente che gli asili nido sono vincolati da norme sanitarie severe (com’è giusto) e attrezzarsi per i pannolini lavabili per un nido non è cosa banale. Quindi se pensate di mandare il vostro bimbo al nido tenete presente che dovrete adottare una soluzione mista (cosa assolutamente non problematica per il bambino se lo avete abituato ai popolini da prima) e calcolare se l’impegno economico richiesto è ancora adeguato. Le stesse considerazioni vanno fatte se pensate di affidare il bambino a persone (nonne, tate) che potrebbero avere problemi a gestire i popolini.
Per quel che riguarda la praticità per le mamme, c’è poco da dire: gli usa e getta sono più pratici. Il cambio dei popolini non è granché più laborioso degli usa e getta, tuttavia bisogna pur sempre riporre quelli sporchi in attesa del lavaggio dove il bambino non possa trovarli e mangiarsi il contenuto, e in maniera che non producano odori sgradevoli. Bisogna poi ovviamente lavarli, aspettare che si asciughino, e programmare il tutto in modo da avere sempre i cambi disponibili. Le mamme super affacendate che hanno problemi a fare il bucato possono trovarsi in difficoltà.
Fatte queste premesse, va detto che i vantaggi sono notevoli. Anche con una soluzione mista, se adottati in tempo, i popolini consentono un notevole risparmio. Inoltre il vostro bambino non conoscerà mai l’eritema da pannolino: il cotone sulla pelle è la cosa migliore. Il mio bambino ha avuto il sederino irritato solo in conseguenza di cose che ha mangiato o di gastroenteriti che gli provocavano diarrea, e l’ho sempre pulito prevalentemente con sola acqua e gli ho messo quasi sempre solo una crema alla calendula, avendo bisogno delle pomate all’ossido di zinco solo in via eccezionale.
Contrariamente da quanto ho visto qui affermare da altre mamme i popolini, o quantomeno il modello da me scelto, non sono meno assorbenti di un usa e getta, anzi direi che, soprattutto se si usa la zeppa, sono *molto* più assorbenti, e quindi durano più a lungo, anche perché essendo di cotone, non causano irritazioni.
Attualmente cambio il mio bambino, che, vi ricordo, ha 2 anni, e quindi ormai è già un bel piscione
, 4 volte al giorno: la mattina gli metto l’usa e getta, lo porto al nido, dove di nuovo viene cambiato all’ora di pranzo con un altro usa e getta, poi il pomeriggio dopo la nanna gli metto un popolino, e poi un altro popolino, con la zeppa, per la notte (nei weekend stessi orari, con solo popolini) La mattina il popolino è bagnato ma non zuppo, e non ho mai problemi di perdite. E stiamo parlando degli stessi pannolini che usavo quando lui aveva 3 mesi! Con bambini più piccoli secondo me si possono quindi seguire gli stessi ritmi di cambio, tranne che ovviamente spesso i piccolini fanno la cacca più spesso e quindi vanno cambiati di conseguenza. Inoltre si svegliano di notte, e se sentite che il pannolino è bagnato è meglio cambiarlo. Mi ricordo che io lo cambiavo 6 volte al giorno all’inizio, ma il popolino non era mai veramente bagnato. In generale la mamma può infilare un dito nella mutandina ogni 3/4 ore e sentire se la parte esterna è umida.
Per finire vorrei fare un commento sull’affermazione che i popolini fanno percepire il bagnato e quindi aiutano il passaggio al vasino. Secondo me la storia è così fino a un certo punto. I popolini sono fatti di un cotone particolare, che comunque “spinge” i liquidi verso l’esterno lasciando la pelle il più asciutta possibile, cosa che è comunque desiderabile, soprattutto nel caso di bimbi piccoli. In generale io ho visto che i miei popolini danno una sensazione di umido all’interno solo nel cambio della mattina, quando sono davvero belli pieni.
Nei cambi della giornata sento l’umido solo nella parte esterna, e dico umido, non bagnato, e di nuovo vi ricordo che mio figlio ha 2 anni.
Quindi da una parte vi dico: non vi preoccupate, se usate i popolini non condannate vostro figlio a sentirsi scomodo a causa del bagnato, e non si sveglierà di notte piangendo per questo motivo. Dall’altra vi dico: non illudetevi troppo sul potere dei popolini nell’aiutarvi nel passaggio al vasino, soprattutto se usate una soluzione mista. Tenete presente che il passaggio al vasino si fa d’estate quando farsi la pipì addosso pone meno problemi di infreddature e di cambio. Se un’estate non funziona si passa a quella seguente. Noi abbiamo fatto una prova quest’estate, senza successo. Vedremo che succederà la prossima, quando il bambino sarà più grande. Alla fine, mi pare che nonostante i popolini, avremo le stesse chance di chi usa gli usa e getta.
Ah dimenticavo: io ho comprato 18 pannolini e mi sono trovata abbastanza bene, è una quantità che consiglio. Con 24 siete in una botte di ferro. Comprarne di più mi sembra esagerato, a meno che non abbiate dei gemelli, ovviamente.
Ciao a tutti! la mia bimba nascerà a maggio ma già ho in mente i pannolini lavabili. I vostri consigli saranno (e sono già) molto utili.Intanto grazie.
Grazie per le info. Tra pochi giorni avrò il mio bimbo e vorrei organizzarmi per comprare prima
possibile i pannolini lavabili. Ho due domande da sottoporvi: la prima se è possibile asciugarli sul termo e il tempo necessario per l’asciugatura e il secondo se si può usare l’asciugatrice. Intanto grazie.
Dimenticato non sono riuscita a capire la differenza tra one size soft e ultafit extra di Popolini, mi aiutate a capire??
Enrico, essendo nato prematuro, ha iniziato ad usare i Popolini, modello Panda (ottimo perché taglia unica), dai 3 Kg in su (dopo 4 settimane). Per usarli sotto i 3 Kg occorre comprare una mutandina Tg XS poi difficilmente ammortizzabile. Ora pesa circa 6 Kg e direi che va benissimo. Ne abbiamo 10 paia e 2 mutandine. Facciamo una lavatrice ogni 2 giorni e mezzo e al massimo integriamo con 2 o 3 usa e getta alla settimana. Il modello Panda è più ingombrante di un usa e getta ma non una cosa esagerata. I tempi di asciugatura, tenuti in uno stendino vicino al termo, sono circa 10 ore (noi abbiamo il termo centralizzato…). Assorbenza, meglio dei Pampers. Creme, mai utilizzate! Non mi viene in mente nient’altro. A Bologna si dice: “sono una bazza!!!”
Ciao a tutti a fine marzo diventerò papà insieme a mia moglie stiamo cercando di capire quali pannolini lavabili sono i migliori, abbiamo visto i popolini ma ho letto nei post precedenti che i primi mesi sono di difficile utlizzo e in più molto ingormbranti e con poche ore di autonomia… vorrei qualche altro parere in più da qualche genitore che li usa.
Ciao Matteo e tanti cari auguri a te e a tua moglie. Per quanto riguarda i pannolini lavabili ti consiglio di andare sul sito http://www.pannolinilavabili.info (se non ricordo male l’indirizzo) dove troverai tante notizie utili, nonchè esperienze dirette di genitori che li hanno usati. Personalmente posso dirti che ho acquistato dei Kushies Ultra su Ebay ma dopo un paio di giorni di utilizzo siamo tornati agli usa e getta. La Cecilia appena faceva pipì si bagnava tutta, compreso il pezzo di carta assorbente, il pannolino e la mutandina. E’ probabile che alla base ci sia uno scorretto utilizzo da parte nostra dei suddetti pannolini o che magari la taglia sia sbagliata ma comuque per praticità siamo tornati agli usa e getta. Sinceramente vorremmo ritentare ma per adesso non ci siamo ancora riusciti. Grazie per la visita e a presto!!!
Grazie di tutto Tiziano
Ciao Matteo, io non sono una venditrice perciò non ci guadagno nulla.
Prima dell’acquisto la mia cultura me l’ero fatta su internet e pertanto, devo dire che l’approccio è stato piuttosto cauto.
Ho comprato prima 5 pannolini e poi, dopo averli testati ne ho comprati altri 5.
Adesso sempre più convinta comprerò gli ultimi 5 e con questi penso di chiudere la pratica pannolini.
Io dico Popolini modello Panda. Ho provato solo questi ma sono soddisfattissima.
Assorbono più dei Pampers ed il mio Enrico il culetto rosso non l’ha mai avuto. Niente creme.
Grazie anche a te Patrizia… Sinceramente io e mia moglie pensavamo di fare la stessa cosa prima prenderne pochi tanto per capire come funzionano, e se il nostro/a pargolo/a gradirà la scelta… nascerà a fine marzo e poi vi farò sapere
Mi piace constatare che su questo “mio” minuscolo granello di web, oltre ai miei sproloqui, qualcuno riesca a parlarsi e a confrontarsi e magari a risolvere qualcosa
Bravi e spero che altri vi seguano.
eccomi allora vista la possibilità che il nostro pargolo/a nasca un pò prima sabato abbiamo acquistato 2 popolini easy fix e 2 ultrafit organic che daremo a nostra cognata da testare con il suo piccolo riccardo di un anno e mezzo… abbiamo visto anche gli imse vimse che ci sembrano fatti un pò meglio dei popolini e penso che ne prenderemo un paio anche di quelli tanto per vedere quali possono funzionare meglio per il/la nostro/a piccolo/a…
P.S. gli imse vimse costano ben 22€ l’uno…..
i popolini li abbiamo lavati subito e in questi giorni umidi ci han messo ben 20 ore ad asciugare…. sono un pò preoccupato…
Io uso i pannolini Babyland, comprati su ebay.
scusate!!!
Mi sono convinta a prenderli nonostante fossero made in china quando ho visto che TUTTI i vestitini di mio figlio sono fati lì.
Costano meno, si riesce a prenderli all’asta anche a 7 euro l’uno, ed essendo one size, cioè taglia unica, ne bastano 10 PER SEMPRE.
Asciugano in una nottata, li lavo a mano ogni volta che ne sporco uno.
Anzi per essere precisa faccio così: ho due secchi separati, uno con sapone e l’altro con disinfettante.
Prima li metto in ammollo in sapone, poi li sciacquo sotto l’acqua fresca e li metto a bagno in disinfettante per 30 minuti.
DIciamo che se uno li mette in lavatrice ne servono almeno 20.
Vabbè ho scritto pure troppo
Io vendo i pannolini Babyland, comprati su ebay.
io vendo i pannolini lavabili su ebay che acquisto direttamente sempre su ebay dal rivenditore flylaser3721 (che sta in cina).
ciao
E’ vero si tratta di uno super spammone di mammadalegare che viene qui a pubblicizzare i suoi pannolini… in effetti vende sul serio i pannolini BABYLAND su ebay…e non e’ la sola furbetta….
http://myworld.ebay.it/mammadalegare
http://myworld.ebay.it/peperitapatty1975/
Ecco il venditore cinese:
http://myworld.ebay.it/flylaser3721
Ciao a tutti!
Anch’io sto usando i populini sul mio bimbo di quasi 4 settimane (modello easy fix small) ma ho notato che, nonostante metta la parte aggiuntiva per l’assorbenza, si bagna sulla schiena (body e tutina). E’ perché lo allaccio troppo morbido? C’è qualcuno che mi può spiegare un trucco per evitare questo? Inoltre ho notato anche che gli rimangono i segni rossi sul sederino perché è troppo stretto. Dove sto sbagliando?
Ciao Eva e grazie del tuo commento. Il tuo contributo mi ha dato la carica per pubblicare le nostre impressioni sui pannolini lavabili. Noi li abbiamo usati solo per un piccolo periodo e non ci siamo trovati bene, devo ammetterlo. Spero comunque che qualche genitore più caparbio di noi si faccia avanti per darti un consiglio. Ciao T.
Ciao a tutti!
ho una bimba di un mese e mezzo e da qualche giorno uso praticamente solo Popolini.
Ho comprato un set di 20 ultrafit (in cotone bio) su e-bay, come numero sono assolutamente sufficienti soprattutto ora che (si spera) ha smesso di piovere in continuazione, stesi al sole si asciugano in poche ore.
fino a dieci giorni fa circa li trovavo troppo grandi ma ora vanno bene e penso andrà sempre meglio! il primo mese solo con gli usa e getta mi ha convinta ancora di più della scelta, finchè nn lo vedi non ti rendi conto della mole di immondizia che si produce!!!
è vero è un po’ più laborioso gestire questo tipo di pannolini ma è un piccolissimo impegno in più assolutamente gestibile e si fa con piacere pensando al bene che si fa alla propria bambina e all’ambiente! (e al portafoglio, non dimentichiamolo!!!).
provare per credere!
ciao dalila
Ciao a tutti.
Io ed il mio compagno abbiamo abbiamo un bimbo di 14 mesi ed usiamo i pannolini lavabili da quando ne aveva 3. Siamo contentissimi della scelta che abbiamo fatto. Più che per una questione di risparmio economico è stata una scelta ecologica. Anche il mio compagno che all’inizio era un po’ scettico si è dovuto ricredere. Ovviamente i pannolini lavabili sono meno pratici di quelli usa e getta ma basta farci l’abitudine ed organizzarsi un po’!
C’è da dire anche che i pannolini lavabili non solo sono più ecologici di quelli usa e getta ma essendo realizzati in fibre naturali sono sicuramente meno irritanti per la pelle del bambino, il mio Alessandro non ha mai avuto problemi di irritazione.
Io uso i pannolini POPOLINI modello OneSize (+ mutandine esterne) e mi sono trovata benissimo. Ho anche uno di quelli con la mutandina incorporata ma pur essendo più pratico per il cambio ma non lo trovo comodo perchè ci mette molto più tempo ad asciugarsi.
A presto,
Giuliana
Ciao a tutti e grazie dei vari contributi. Prima della nascita del mio bambino mi sono informata poi mio marito non era molto convinto quindi abbiamo lasciato perdere…per ora. Oggi il mio piccolo ha 1 mese e mezzo e vorrei prendere una decisione, magari provando con alcuni pannolini, senza comprare tutto il set.
Tuttavia vorrei proporre una riflessione e chiedere il vostro parere.
Non sono convinta che l’irritazione del sederino sia dovuta al pannolino ma al contatto del sederino con le feci. Detto questo bisogna tenere presente che i pannolini non possono assorbire per intero le feci in quanto queste presentano una consistenza e possono avere parti più solide (parlo per i primi mesi).
La mia esperienza con gli usa e getta è stata che l’irritazione c’è stata solo quando lasciavo più tempo tra un cambio e l’altro; inoltre se non metto la crema non si irrita se cambio subito le feci.
Quindi secondo me l’uso dei pannolini lavabili potrebbe essere giustificato solo per questi 2 motivi:
- ecologia, produzione di minor spazzatura
- economia domestica, ovvero risparmio a lungo termine, anche se nell’ipotesi di portare il bambino all’asilo è probabile una parità di spesa piuttosto che un grosso risparmio.
Lancio un altra riflessione per le mamme: visto che i loro bambini usano i pannolini lavabili per gli svariati motivi di cui sopra, per coerenza non dovrebbero usare anche loro gli assorbenti lavabili?
Grazie