Buone notizie dalle orecchie

Oggi pomeriggio abbiamo portato Matteo ad una nuova visita dal dott. Palmeri, il nostro otorinolaringoiatra (privato).

La cosa si è resa necessaria in quanto l’ultima otite di Matteo ci ha gettato in un certo sconforto in quanto eravamo convinti che l’arrivo della bella (?) stagione c’avesse messo al riparo da certi problemi e invece… Comunque a maggio era prevista una visita di controllo da effettuarsi in ogni caso, così abbiamo preso due piccioni con una fava e ci siamo rassicurati sul suo stato di salute.

Sottolineo subito che andare dal dott. Palmeri è sempre un piacere. Lui fa parte di quella categoria di medici che riescono subito ad instaurare un rapporto di fiducia con i pazienti, quando si va da lui in studio ci si va in qualche modo con il sorriso, consapevoli di mettersi in mani sapienti ed esperte. Per non parlare di Matteo che si fa fare di tutto senza battere ciglio.

Allora, dopo la solita lunga e accuratissima visita, la situazione è, in sostanza, la seguente: l’orecchio sinistro di Matteo che non è mai stato colpito da otite ma che a novembre presentava comunque delle piccole anomalie, adesso è perfetto, mentre il destro, quello che se n’è beccate 3 di fila, è messo un pò peggio, nel senso che si vede che ha patito in passato ma adesso è praticamente guarito.

La cosa positiva è che Matteo, vista la situazione, non deve sopportare nessuna nuova terapia e soprattutto può fare qualsiasi attività: bagni in piscina, andare al mare, stare all’aperto anche con il vento, eccetera, eccetera.

Per noi sono state parole più che confortanti e che ci hanno rassicurato anche in vista di sabato, giorno in cui partiremo per il mare.

Approfitto di questo post per fare delle precisazioni riguardo il comportamento da tenere in occasione di un’otite:

  1. l’antibiotico vado in quarta giornata, obbligatoriamente, non prima. Per quarta giornata vuol dire che il bambino deve arrivare “alla fine” del quarto giorno consecutivo con la febbre; solo dopo e se la febbre o il dolore continuano allora si parte con l’antibiotico. Quindi non spaventiamoci se per 3/4 giorni hanno la febbre anche alta. L’uso della tachipirina ed eventualmente anche di un antinfiammatorio come il Nureflex permettono di tenere la febbre a bada. I bambini per 4/5 giorni tollerano perfettamente uno stato febbrile;
  2. Il vento, compagno immancabile delle nostre giornate, non è un nemico, nel senso che, tranne la tramontana di gennaio quando c’è -10, per il resto vale la regola che se noi genitori non sentiamo il bisogno di coprirci in una giornata ventosa allora non ne hanno bisogno neanche i nostri pargoli.
  3. Per prevenire l’otite è necessario assolutamente tenere le vie respiratorie il più possibile libere dal muco. La chiusura delle tube è l’unica vera causa dell’infiammazione del timpano. Quindi via libera a frequenti lavaggi nasali, meglio con soluzione fisiologica direttamente nelle narici che  utilizzare spray vari i quali nebulizzano troppo la soluzione che risulta alla fine poco efficace. Spariamogli pure delle belle siringone di soluzione e vedrete che ci ringrazieranno…!

Spero con questo post di aver, in primis, chiuso almeno per un pò con l’argomento otiti perché davvero  non ne possiamo più ed inoltre di aver aiutato altri neo-genitori ad affrontare uno dei malanni più classici dei bambini.

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