Domani comincia una nuova settimana che spero sinceramente sia migliore di quella che sta volgendo al termine. Dovrei parlarvi dell’otite di Matteo ma non ne ho voglia, ho letto e discusso così tanto dell’argomento che adesso mi sento pieno come dopo un pranzo di nozze: basta parlare di orecchie, timpani, raffreddori e quant’altro; ho voglia di stare all’aria aperta con la testa spenta. Adesso invece mi sento più stanco di un pugile all’ottava ripresa, anche se sono stato quasi sempre in casa in questi ultimi 3 giorni.
Ci sono alcuni argomenti che mi rimbalzano in testa da qualche giorno e che in settimana vorrei sviluppare tra cui vi segnalo: reti wi-fi e danni alla salute, è vero o no che fanno male? I figli e il loro rapporto con la tv, ed infine il difficile equilibrio tra educazione e amicizia tra padre e figlio.
Come ho già scritto tante volte avrei bisogno di serate più lunghe per poter mettere in pratica le tante idee che mi ballano in testa ma ci sono periodi come questo in cui arrivo invece alle 22 con un solo sogno: il letto. E quando ci vado la mia coscienza inizia ad agitarsi e mi mostra il Mac che lampeggia, i miei libri sul comodino che s’impolverano e la mia pancia che s’allarga…
…ma ormai siamo arrivati a domenica e tutti questi buoni propositi spero di riuscire a metterli in pratica da domani. Per ora preparo i vestiti per andare a correre: chissà se domani ce la faccio!?
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