Questo mio/nostro diario era partito bene: c’erano molto idee e c’era sopratutto il tempo di seguirle tutte. Ero riuscito a scegliere una veste grafica gradevole e la struttura aveva incominciato subito a prendere forma nelle sue varie parti…
Adesso, purtroppo, questo spazio mi sa già un pò di vecchio…
I post hanno subito un drastico ridimensionamento, non solo temporalmente ma anche qualitativamente parlando. Ci sono meno foto, meno link, meno approfondimenti. L’arrivo della Cecilia è stato un evento troppo grande per poter lasciare spazio ad altro e questo, anche se era prevedibile, mi sta comunque facendo sentire un pò malinconico.
Innanzitutto perchè è il diario della mia famiglia, nato con lo scopo di raccogliere per i posteri e per la mia deficitaria memoria tutto quello che accade tra noi: racconti quotidiani, eventi particolari, foto e tutto il materiale possibile ed immaginabile che ci rappresenti; poi perchè questo spazio è diventato un impegno che mi sento di aver assunto con una qualche indefinita “comunità” che potrebbe essere composta da parenti, amici, curiosi, navigatori…
Tante volte nella mia vita ho intrapreso percorsi che poi ho abbandonato e stavolta proprio non voglio che questo accada con questo blog. E’ solo che due figli piccoli sono davvero un impegno enorme, soprattutto se il più “grande” non va ancora a scuola o all’asilo… La sera non mancherebbe il tempo per mettersi al computer ma pensare di lasciare solo Matteo dopo una giornata di lavoro mi sembra un delitto. Devo ritagliarmi tempo quando tutto tace e il resto di questa family è a letto, ma a volte anch’io sono cotto insieme a loro e il letto rimane l’unica cosa attraente…
Anche stasera ero intenzionato a ficcarmi presto sotto le coperte ma a farmi venire la voglia di fare tardi ci ha pensato la Cecilia. Dovete sapere che da qualche giorno la signorina fa solo 5 poppate e da ieri sera non mangia più la notte. Molti di voi grideranno allo scandalo pensando che questa bambina già dopo 45 giorni non mangia più di notte e che io abbia pure il coraggio di lamentarmi… In effetti questa nuova tendenza della Cecilia ci ha fatto “molto” piacere, soprattutto a Silvia che tra l’allattamento e il ruttino perdeva normalmente 2 ore di sonno…
C’è un però. Il fatto che lei faccia meno pasti impone di conseguenza che questi devono essere più sostanziosi e questo non sempre accade. Stasera infatti dopo la poppata, Silvia e Matteo sono andati a dormire ed erano circa le 22e30. La Cecilia era irrequieta ma non si trattava di coliche o di altri simili disturbi. I segni erano chiari. Mi ciucciava l’incavo del braccio e il ciuccio lo masticava letteralmente. Allora, tra mille difficoltà, ho preparato 60 cc. di latte artificiale evitando così di svegliare Silvia. Non pensavo che la pupa avesse così fame e invece se li è pappati tutti di un fiato!
Fortunatamente il latte ha fatto il suo effetto e adesso è qui accanto a me nella sua sdraietta rossa che dorme beata… Dovrei portarla nella culla e mettergli una copertina ma è da troppo tempo che non scrivo e perciò la mia pupa attenderà la fine di questo post che m’ha tolto un pò di malinconia…

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