
Questa domanda aleggia in casa nostra da qualche sera, come una specie di spirito tormentatore. E sì, perché dovete sapere che da alcuni giorni la Cecilia non è proprio una “bambolina dolce e tenera” quando calano le tenebre…
Molti, sia pediatri che genitori, confermano che la sera effettivamente è uno dei momenti “peggiori” di un neonato proprio perché si sommano tanti diversi fattori che creano situazioni di tensione. Volendo ricordarne alcuni direi la stanchezza quotidiana della mamma che porta ad una produzione di latte inferiore al resto della giornata, la comparsa di coliche gassose, la “stanchezza” propria del bebè…
Al di là del fatto se questo sia vero o meno, noi abbiamo notato che appena tornata a casa la Cecilia sembrava un piccolo “soprammobile” mentre adesso sono incominciati a comparire i primi, scontati, disturbi. Infatti intorno all’ora di cena la Cecilia inizia ad essere irrequieta; mangia ma non sembra saziarsi, dorme a tratti e trova sollievo solo stando a pancia all’ingiù, fa poca aria e le sue feci non sono “belle” come all’inizio.
La visita pediatrica fatta a Careggi e quella successiva fatta dal dott. Milanesi (che, sottolineo, era il Mio Pediatra!) hanno confermato che la bambina sta bene: cresce in linea con le tabelle ed ha una condizione ottima per la sua età; pertanto da quel punto di vista siamo tranquilli.
Rimane, però, il fatto che la sera qualcosa non va. O ha mal di pancia oppure le poppate fatte in quella fascia oraria non le bastano più.
Sulla scorta di quanto sopra mi sono messo a spippolare su internet ed ho trovato un forum (link) su Yahoo che conteneva un post illuminante, che vi riporto di seguito:
“”"Nei primi quattro mesi di vita il fabbisogno calorico ideale per il bebè è di 110-120 calorie per chilo di peso al giorno. 100 cc di latte apportano circa 70 calorie e quindi il fabbisogno ideale per il bambino è soddisfatto da 165 cc di latte per ogni chilo di peso del bambino.
Per esempio, se il bambino pesa 5 chili: 165 cc di latte moltiplicato per 5 chili = 825 cc di latte (quantità media giornaliera); 825 cc di latte diviso per 5 (numero di pasti giornalieri) = 165 cc di latte (razione media a poppata).
Il numero di pasti in una giornata varia in base all’età (e perciò alle esigenze) del piccolo e la loro frequenza rispecchia i tempi di digestione. A titolo indicativo si può tenere presente che:
Fino al 1° mese i pasti sono 6 (ogni 3 ore circa) da somministrare all’incirca alle seguenti ore: 6 – 9,30 – 13 – 16,30 – 20 – 23,30 oppure 7 – 10,30 – 14 – 17,30 – 21 – 0,30.
Dal 2° al 4° mese i pasti sono 5 (ogni 4 ore circa) da somministrare all’incirca alle seguenti ore: 6 – 10 – 14 – 18 – 22 oppure 7 – 11 – 15 – 19 – 23.
Ovviamente subito dopo averlo letto mi sono fatto i conti ed ho appurato, matematicamente, che la Cecilia per essere sazia dovrebbe mangiare tra i 90 e 95 cc. di latte a poppata (considerando 6 poppate al giorno come fa attualmente).
Le ultime doppie pesate fatte confermano che ci siamo: magari una volta sono 80 cc. e una volta 100 cc. ma l’importante è che più o meno siamo in linea con il calcolo teorico sopra citato.
So che molti di voi storceranno il naso pensando che la nostra ansia ci porta a tenere, a volte, comportamenti bizzarri o comunque ci induce a pensare cose strambe ma l’allattamento è veramente un passaggio importante per i piccoli che hanno in quel complesso e affascinante liquido l’unico sostentamento di vita.
E’ ora di andare a letto, sono veramente cotto anche perché da qualche giorno vado a dormire sempre più tardi: se non c’è la Ceci c’è il blog, oppure qualche altra cavolata delle mie; poi ci sono le sveglie notturne e da qualche giorno anche la palestra, per cui il mio fisico, che ancora riesce a far funzionare le dita per scrivere questo post, adesso è veramente cotto e si va a prendere il suo meritato riposo…
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ho svezzato il mio bambino a 4 mesi ,dopo alla comparsa di eczema atopico ho ripreso l’alimentazione con latte artificiale .ora mio figlio ha disturbi nel dormire.come mi devo comportare?grazie Rita
Ciao Rita e intanto grazie per il tuo passaggio ed il tuo commento. Guarda, come ho già detto in altri commenti ad altri post io non sono un “tecnico” nel senso che l’esperienza che posso fornire è data unicamente dal fatto di essere padre e di aver vissuto certe esperienze magari prima di altri. Detto questo bisognerebbe forse sapere qualcosa in più circa i disturbi di tuo figlio per tentare una qualche ipotesi… magari è solo che la nuova alimentazione non lo sazi a sufficienza, oppure lo gonfi eccessivamente. In ogni caso non credo che ci sia una correlazione tra disturbi del sonno e latte artificiale ma possiamo provare a fare delle ricerche per vedere se esce qualcosa. Ciao T.