
Venerdì al lavoro è stata fatta una raccolta di fondi in favore dell’associazione Italiana per la lotta al Neuroblastoma. Come spesso accade, la raccolta dei fondi è stata accolta con una certa diffidenza. Purtroppo ognuno di noi conosce storie riguardanti collette, donazioni o similari che poi si sono rivelate delle truffe o comunque delle gravi malversazioni.
Stavolta, però, contrariamente al solito, ho voluto donare i miei 10 € per acquistare l’uovo di cioccolato a sostegno della ricerca e poi ho voluto documentarmi.
Così sono andato sul sito dell’associazione, che vi consiglio di visitare (link), ed ho scoperto che questo Neuroblastoma è proprio una brutta bestia. Si tratta della prima causa di morte per malattia in età prescolare; è una forma tumorale che colpisce circa 8-10 bambini all’anno ogni milione ed anche se la sua incidenza è bassa, le speranze di guarigione di un bambino affetto da questa malattia sono altrettanto basse. Purtroppo la sua diagnosi non è facile. Un pò perchè colpisce bambini piccoli che a volte ancora non parlano o non riescono a spiegarsi con sufficiente chiarezza e poi perchè i suoi sintomi sono facilmente confondibili con quelli dell’influenza, almeno all’inizio.
Ovviamente questa raccolta di fondi oggi che sono padre e che sto per diventarlo per la seconda volta mi tocca nel profondo e sono contento di avervi aderito. Consiglio a tutti di andare a dare un’occhiata al sito e di fare un gesto di solidarietà a favore della ricerca contro una malattia che colpisce, purtroppo, i bambini.
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