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Archive for Gennaio 2008

Matteo in biblioteca

31 Gennaio 2008 Tiziano Lascia un commento

Matteo in biblioteca

Uno dei miei pensieri ricorrenti è M.. Ammetto di essere un padre leggermente ossessionato dall’idea di non essere all’altezza della situazione. Quando non avevo figli pensavo che la maleducazione, che il degrado della società, e dei giovani in particolare, fosse da imputare ai genitori, a chi ha la responsabilità dell’educazione e della crescita delle nuove generazioni, del futuro. Sarò forse esagerato ma davvero penso che molto dello schifo che c’è in giro è colpa nostra, colpa di chi poteva fare realmente qualcosa e non l’ha fatto, come per esempio educare i propri figli in un certo modo, avvicinandoli a certe realtà e non ad altre. Ecco, io a questa cosa ci pensavo molto e quando è arrivato M., io e S. ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: adesso tocca a noi, non facciamo c…..ate! Sono consapevole che un certo imprinting i neonati ce l’hanno e che certe inclinazioni non posso essere corrette ma sono anche fermamente convinto che i bambini siano delle spugne che assorbono quello che gli sta intorno: violenza, aggressività, ma anche amore per la musica, per i libri, rispetto per gli altri. Con queste idee in testa abbiamo tirato su M. fino ad oggi e a dire la verità siamo orgogliosi di com’è, nonostante abbia i suoi momentini mica da ridere. Comunque tutto questo preambolo era per dirvi che vista la mia passione per la lettura ho sempre pensato che se M. si fosse in qualche modo avvicinato a questi affascinanti oggetti, veri e propri veicoli per esplorare mondi lontani, sarebbe stato un bene e fin da piccolo, insieme a trattori e macchinine gli abbiamo comprato libri cartonati e letto centinaia di favole. Ma pochi giorni fa abbiamo fatto un passo in più: siamo andati in biblioteca. Dovete sapere che il comune di Campi Bisenzio è dotato, presso Villa Montalvo, di una bella biblioteca al cui interno c’è una sala tutta dedicata ai bambini. Ci sono decine di volumi, dalle favole ai libri gioco, un pò di tavoli a misura loro, sedie piccoline e un’area fatta a forma di arena dove leggere stando seduti in libertà. L’ingresso è gratuito come la tessera obbligatoria per il ritiro. Quando sono entrato con M. martedì è stato emozionante. Era tanto che non entravo in biblioteca e mettere piede in quel luogo pieno di conoscenza, silenzioso e pur vivo mi ha fatto un immenso piacere. M. deve aver capito perchè anche lui sembrava affascinato. All’inizio si è stretto a me ma quando siamo arrivati nella sala dedicata a lui ha abbandonato il giubbotto ed è corso sugli scaffali avido di prendere più libri possibili. Ho dovuto spiegargli per benino le regole base di chi sta in biblioteca e per un pò siamo andati bene! E’ stato bellissimo scegliere con lui i libri, portarli sul tavolo e leggerglieli. Sentirlo vicino, curiosissimo, interessato che mi diceva “andora babbo, andora….“. Sono così passate quasi 2 ore, leggeri, veloci, speciali. Tempo di qualità dedicato a lui e a me; entrambi, credo, abbiamo guadagnato e imparato qualcosa. Personalmente ho avuto la riprova che molto dell’educazione dei figli dipende da noi, da chi siamo e da come vogliamo che loro siano. Non è un voler trasferire se stessi su i propri figli ma se ritengo che un dato aspetto della mia educazione o di quella di mia moglie, o alcuni dei nostri interessi possano essere utili a M. perchè non dovrei trasmetterglieli? Alla fine, verso le 19.00, M. uscendo ha voluto portare a casa un libro così gli ho fatto la tessera (tessera nr.13062). Adesso M. è un vero lettore.

 

p.s. oggi qui piove: mi sa che torniamo in biblioteca, magari a leggere un bel libro che parla di spiagge tropicali!!!!!!!!!

Il giorno in più

31 Gennaio 2008 Tiziano Lascia un commento

Ho finito da poco di leggere l’ultimo libro di Fabio Volo, il giorno in più e devo dire che rispetto alle aspettative, il libro mi è piaciuto. Per carità niente di trascendentale ma quando a Natale ho aperto il pacchetto che lo conteneva ho esclamato, fra me e me: “”"…mmm sai che c….ata sarà sto libro…sarà la solita robaccia di chi scrive quando è all’apice della popolarità…“”". E invece no. Nel senso che Fabio Volo è al suo quarto libro e perciò non è proprio un novizio e poi perchè la storia, pur abbastanza banale, ha un suo ritmo. Si tratta della storia d’amore tra 2 ragazzi, nata su un tram e che si snoda attraverso i cafè e la strade di N.Y.. Mi è piaciuto il finale commovente ma soprattutto mi sono piaciuti molto gli spunti “erotici”, davvero carini… In sostanza non è un libro per cui farei la fila il giorno della messa in vendita ma se vi capita di averlo tra le mani vale la pena leggerlo.

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aNobii/2

30 Gennaio 2008 Tiziano Lascia un commento
Allora, mi sono loggato su aNobii e ho già caricato 3 libri. Credetemi è una figata! Ricorda un pò facebook come impostazione e come capacità di interazione con altri siti, tipo Flickr, ma sinceramente lo trovo molto più interessante. Almeno qui si condivide davvero qualcosa. Invito tutti gli appassionati di libri a visitare il sito e a registrarsi. Come ho letto da qualche parte “aNobii sarà per i libri quello che Flickr è diventato per le foto e Youtube per i video”. Condivido in pieno.
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Anobii

30 Gennaio 2008 Tiziano Lascia un commento

 

Anobii

Da quando navigo un pò più consapevolmente sul web ho scoperto davvero tante cose interessanti. Un giorno con un amico, parlando di computer, citai una frase famosa che dice: ““”i computer sono stati inventati per risolvere problemi che prima del loro avvento non c’erano…”"”. Sono ancora convinto della cosa, in quanto spesso l’utilizzo del pc porta ad un certo isolamento, ad una contrazione dei rapporti veri tra le persone; magari si passa del tempo ad aggiornare il proprio profilo su facebook o su myspace e non si parla con il collega di lavoro che sta vicino a noi. Ma bisogna ammettere che tra l’enorme massa di informazioni e utilità che ci sono nella “spazio internet” alcune sono proprio carine e affascinanti. Io, grazie al blog di Totetanz su wordpress, ho conoscituo Anobii. In pratica è un sito giapponese che ha lo scopo ardito di creare un network di appassionati di lettura. Si possono caricare i propri libri creando e condividendo le proprie letture, si possono consultare le librerie degli altri utenti e cercare notizie su cose che ci interessano e che magari altri già sanno. L’ho trovato molto interessante anche perchè creare una libreria virtuale è da un pò di tempo la mia fissa. In questi giorni proverò a loggarmi e vediamo che succede nell’utilizzo reale, poi vi farò sapere.

Vuoi sapere qualcosa in più su Anobii? Clicca qui.

Dove sono finiti certi uomini?

29 Gennaio 2008 Tiziano Lascia un commento

Oggi, leggendo l’ultimo post di Beppe Grillo ho avuto un sussulto. E si, perchè mi è capitato di leggere l’accorato saluto di un ragazzo del Meetup di Lodi ad un signore, che deve essere scomparso da poco, un certo Arrigo Boldrini detto “Bulow”. Nel suo saluto Antonio ricordava gli insegnamenti che Bulow gli aveva impartito tra piadine e giocate a scopa, e una frase, su tutte, mi ha colpito e ve la riporto testualmente:

Quando sei amministratore pubblico devi sempre agire nell’interesse dei cittadini che ti hanno eletto e che hanno avuto fiducia in te. Se per un solo attimo, mentre svolgi il tuo ruolo di rappresentante delle Istituzioni, senti di fare qualcosa per interesse tuo personale, abbandona tutto subito, perchè quello non sarà più il tuo posto“.

Come sembrano lontane certe parole; come sembrano sparite dalla scena politica odierna… Siamo in un momento certo non facile: c’è una crisi economica diffusa, lo scenario internazionale non è sereno e al nostro interno tante emergenze non trovano soluzioni… e la nostra classe dirigente, invece di prendere la situazione in mano, con polso fermo e scegliere il meglio per tutti noi, cosa fa? Si azzuffa, si smentisce, si contraddice pur di tornare al potere o di rimanerci nonostante tutto.

E’ molto, molto triste quello che accade; siamo abbandonati da chi dovrebbe guidarci… Io che ho un figlio penso sempre a cosa accadrebbe se un giorno M. guardandomi negli occhi non trovasse la risposta che cerca, se cascasse d’improvviso verso di me senza trovare le mie mani pronte ad accoglierlo… ecco, cosa accadrebbe?? Si sentirebbe perduto, sfiduciato, solo.

Questo piccolo e banale paragone serve per capire che oggi stiamo navigando ognuno per la sua strada, inconsapevoli del futuro, attenti solo alla nostra individualità. E quando succede questo non si può più usare la parola paese, nazione… Siamo solo tante persone che tirano avanti; se non si cambia rotta non ci sarà più un’Italia.

Problemi nel visualizzare le foto

29 Gennaio 2008 Tiziano Lascia un commento
Se vi capita di bazzicare nel blog e di non riuscire a vedere le foto che sono nei post, non preoccupatevi, capita sovente anche a me. Non so se è un problema di banda o cos’altro comunque si può ovviare rifreshando la pagina tenendo premuto lo shift (il tasto maiuscolo per intenderci) che dovrebbe far ripartire la pagina correttamente. Provate.

Carnevale di S. Mauro

29 Gennaio 2008 Tiziano 1 commento

Matteo millepiedi

Domenica 27 gennaio siamo andati a festeggiare il Carnevale a San Mauro, un piccolo paesino vicino Campi B.. Il carnevale qui è molto sentito tanto che questa è la 42^ edizione della sfilata dei carri mascherati. Una cosa che distingue il carnevale di San Mauro dai numerosi altri che si tengono nella zona è che qui il fulcro della manifestazione è rappresentato dalla piazza dove si raduno un pò tutti i partecipanti e dove i bambini, anche i più piccoli, posso giocare in libertà; ci sono poi i carri che fanno la loro sfilata passando più volte per il medesimo itinerario. I bambini, previo ritiro di un tagliando che costituisce l’assicurazione, possono salire direttamente sui carri, con un genitore, e fare la sfilata da protagonisti. Devo dire che M. si è molto divertito rispetto all’anno scorso quando rimase impaurito dalla musica e da tutti questi “strani” personaggio che lo guardavano. Quest’anno invece ha partecipato attivamente ballando, tirando coriandoli, dimostrando proprio di essersi calato nella parte del gioco mascherato, delle burla. E’ stato piacevole incontrare molte altre famiglie di nostri amici e vedere i bambini giocare tra loro senza freni, almeno per un pomeriggio; peccato che verso le 17 è calato un umido pazzesco che ci ha costretto a rientrare a casa un pò in anticipo. L’unica contenta era S. che non vedeva l’ora di potersi riposare!!!

Scie chimiche

29 Gennaio 2008 Tiziano Lascia un commento
Scie chimiche
Un giorno andando a lavoro ho notato nelle vicinanze del “Monte Passerini” questa strana scia nell’aria. Era una mattina serena e nel cielo non c’erano molte nubi, solo alcune particolari scie come quella che vedete. Ora, io non mi sono mai preoccupato più di tanto di queste scie nell’aria, anche dopo aver letto qualche articolo sull’argomento abbastanza preoccupante. Però una cosa che quella mattina mi fece aguzzare gli occhi e scattare l’immagine che vedete era che la scia aveva un angolo e anche evidente. Per carità: questo non significa nulla ma effettivamente una scia nell’aria a forma di grande V in apparenza senza alcun senso fa emergere qualche dubbio. Perchè è lì? Chi l’ha fatta? E’ un fenomeno naturale? Io sinceramente non credo che siano fenomeni naturali anche perchè quale evento atmosferico produce scie nell’aria con gli angoli??? Nessuno, credo, anche se non sono un esperto. E poi perchè si vedono sempre più spesso questi aerei che rilasciano scie in apparenza senza alcun senso? Tra l’altro non si tratta neanche di aerei di linea perchè come tutti possono vedere questi aerei sia in fase di decollo che di navigazione non emettono alcuna scia visibile…. e allora??? Qualcuno ha delle spiegazioni? Io intanto vi rimando ad un sito per approfondire la questione www.sciechimiche.org

A.S. 2008-2009

28 Gennaio 2008 Tiziano Lascia un commento

E’ incredibile come a volte semplici cose possono, di colpo, lasciarti stupito, fulminato e contemporaneamente darti il senso della misura. Io e S. siamo sposati ormai da quasi 7 anni e M. ha più di 2 anni e mezzo, eppure la sua nascita ed il nostro stare insieme mi sembrano avvenimenti relativamente vicini, attuali. Ma oggi, compilando il bollettino postale per il pagamento dell’iscrizione alla liste comunali della scuola per l’infanzia, mi sono accorto di una cosa allucinante: mio figlio a settembre andrà a scuola. Voglio dire, a s-c-u-o-l-a. Mi sembra avvenuta ieri la sua nascita; sento ancora fortissimo il suo legame, il suo essere il nostro piccolo frugoletto indifeso e invece, in realtà, M. si avvicina al fatidico traguardo dei 3 anni, la c.d. “svolta”. E non solo. S’avvicina ai 3 anni e a settembre inizierà la scuola dell’infanzia, abbandonando per sempre la sua veste di neonato. Credetemi: pensarci a mente fredda è incredibile. E’ passato già così tanto tempo, sono già passati 3 lunghi anni, quegli anni in cui un bambino si evolve in maniera stupefacente, affermando la propria personalità, facendo capire chi sarà. Quando pensavo a questa fase di M. mentre lui era nella pancia di S. fantasticavo su milioni di cose: su cosa gli avrei letto, sulla musica che gli avrei fatto ascoltare, su che padre/madre saremmo stati e lui di conseguenza. Non è tempo di bilanci ma compilare quel bollettino è stato sicuramente un modo per fermarmi a riflettere. Un momento in cui io e S. ci siamo guardati ed abbiamo (fortunatamente) sorriso l’un l’altro, pensando entrambi a M. e alla gioia che ha portato nella nostra vita.

Scrivere

27 Gennaio 2008 Tiziano 1 commento
Mi rendo conto, rileggendo i post pubblicati, che spesso lo scrivere di getto, improvvisando, soprattutto di notte, porta a compiere molti errori. La scrittura non sembra neanche fluida, come se dei pensieri che ho in testa solo la metà fosse transitata sulla tastiera del mac. Dovrei scrivere meno e meglio, sicuramente. Ma a volte è difficile, le idee sono tante e le occasioni per mettersi con calma a scrivere, poi revisionare sono rare. Perdonerete quindi se quello che leggete alcune volte può sembrare sconclusionato o senza senso. Pensate che quasi sempre scrivo di notte, dopo giornate di lavoro e di ore trascorse a tentare di fare il padre perfetto (e da un pò di tempo anche il sostituto di S. nei lavori di casa….!!!) perciò pazienza. Aspetto sempre suggerimenti per migliorare la qualità di quello che pubblico su questo blog. Fatevi sentire.