Oggi Matteo ha concluso il suo primo anno di scuola materna.
Mi ricordo ancora quando è iniziata questa sua avventura… quante paure… quante aspettative… quanti pensieri…
Oggi si chiude un piccolo sipario e devo dire che questa esperienza mi ha lasciato sentimenti contrastanti. Da una parte avevo sempre immaginato l’inizio di questo suo percorso “scolastico” come l’inizio anche di un mio, nostro personale viaggio… Non solo Matteo usciva dal “guscio” protettivo e “su misura” della casa per affrontare e confrontarsi con un ambiente e con persone diverse e per molte ore al giorno, ma anche noi, pensavo, ci saremmo finalmente potuti confrontare e scontrare (anche) con altri genitori, con altre idee, con metodi educativi magari migliori, esperienze nuove, eccetera, eccetera…
Invece devo confessare che questo anno è volato, velocissimo, e né io nè Silvia ce lo siamo goduto come speravamo. La scuola alla fine, per noi, si è rivelato un luogo dove Matteo ha passato molto del suo tempo lontano da casa ma che ci ha dato poco come “genitori in crescita”. Ci sono stati rarissimi incontri con la maestra (anche se noi fortunatamente abbiamo avuto modo di parlarci visto che è un’amica e una vicina di casa…), rarissimi confronti con gli altri genitori (fatta eccezione per le chiacchiere fuori dalla scuola…) e in generale mi sembra sia mancato quello spirito di condivisione, di unione che speravo invece di trovare all’inizio dell’anno.
Come ho già scritto anche il rapporto con gli altri genitori non è stato dei migliori, complice il fatto di essere in troppi (35 bambini sono davvero una esagerazione per una sola classe…) e anche di frequentare un istituto tanto rinomato a tal punto da poter essere in qualche modo carente da certi punti di vista e al tempo stesso attrattivo per persone un pò distanti da come siamo noi; questo mix di cose ha purtroppo comportato una certa disgregazione con la formazione di piccoli gruppi poco solidali tra loro…
Per carità, anche noi con i nostri impegni e la Cecilia non siamo stati certo degli esempi ma almeno qualche volta abbiamo tentato di proporre qualcosa ma i nostri segnali, anche se deboli, non sono stati raccolti da nessuno o quasi…
Per Matteo credo sia stato un anno importante e anche intenso. Ha fatto sicuramente un sacco di esperienze e di attività, ha conosciuto molti bambini e da quel poco che ho visto mi sembra si sia integrato bene e con un certo successo… cerca gli altri bambini e gli altri lo cercano, è spesso sorridente e (tranne la mattina!) ha vissuto la scuola con lo spirito giusto! La cosa che mi ha colpito, guarda caso ieri sera, è stato vedere come Matteo nasconda dietro certi suoi eccessi (urlare, correre, fare lo sciocchino al pari di sua sorella…) una maturità e una consapevolezza davvero impressionanti. Ieri sera abbiamo parlato, normalmente come tante altre volte ma lui mi ha guardato e si è espresso in un modo che non avevo mai notato prima…in un attimo ho realizzato che la scuola, nonostante tutto, lo ha segnato e arricchito molto più di quanto pensassi…
Insomma si chiude questo sipario e adesso Matteo avrà e si godrà i suoi bei 2 mesi e mezzo di ferie e noi con lui (in senso metaforico, ovviamente….). Niente più sveglie forzate e pianti mattutini, niente più colazioni stentate, niente più sonnellini in palestra… Magari gli mancheranno i suoi amici ma faremo in modo di farlo divertire pur stando a casa…
Per il prossimo anno lo abbiamo iscritto al scuola materna comunale vicino casa, per cui dovrà e dovremo gestire con lui questo nuovo radicale cambiamento. Non sarà subito facile ma per noi rappresenta un alleggerimento non da poco e anche per i nonni, in più spero di trovare quegli stimoli che quest’anno non ho trovato…
Postato in: Asilo, Educazione, Figli, Personale, Scuola | Messo il tag: avventura, esperienza, genitori, giorno, istituto, Matteo, Scuola, ultimo | 4 Commenti »









